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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Giovedi 20 Giugno 2019, ore 00:58

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Totti esulta alla sua maniera dopo la rete segnata  
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La Roma supera l'esame Udinese

Roma-Udinese 3-1 2006-2007 Serie A
Con un perentorio 3 a 1 i giallorossi battono la squadra di Malesani e confermano il buon momento della squadra.

Id Article:16516 date 11 Marzo 2007

Roma, La Roma supera l'esame Udinese, non tanto per la pericolosità della squadra di Malsani, alle prese peraltro con pesanti infortuni che ne hanno condizionato il cammino negli ultimi tempi, ma soprattutto per come i giallorossi hanno reagito alla vittoria contro il Lione.

Si temeva che gli eccessivi festeggiamenti avrebbero portato la Roma a sottovalutare l'impegno odierno ed invece sono bastati 60 minuti per archiviare la pratica Udinese.

La Roma grazie al periodo di forma strepitoso dei vari Mancini, Taddei e Perrotta e con un Totti in stato di grazia nel primo tempo e per la prima parte della ripresa ha praticamente giocato ad una porta sola dimostrando di avere la gara sotto controllo.

Tra le file dei friulani da segnalare in panchina la presenza di tre ex: De Martino e D'Agostino come giocatori ed Ezio Sella chiamato da Malesani a fargli da secondo.

Per la Roma, dato che squadra che vince non si cambia Spalletti, a parte Chivu con il naso rotto per le note vicende, mandava in campo gli stessi uomini della notte magica di Champions.

Nel primo quarto d'ora la Roma sfiorava la rete in almeno tre occasioni annichilendo l'Udinese che ci metteva almeno una ventina di minuti a riprendersi. Quando sembrava che i bianconeri avessero preso le misure arrivava la rete del vantaggio romanista per via di una grossa ingenuità del brasiliano Siqueira che controllava il pallone in area con un braccio.
Dal dischetto Totti, dopo i recenti errori, finalmente si sbloccava spiazzando De Sanctis e realizzando la rete del vantaggio.
L'Udinese perdeva la testa e il raddoppio arrivava puntuale solo sei minuti dopo: bellissimo cross di Totti e superbo colpo di testa di Perrotta che metteva al sicuro il risultato. Prima del fischio finale i friulani rischiavano di capitolare ed era solo la bravura del portiere De Sanctis ad evitare un passivo più pesante.
Dopo l'intervallo Malesani cercava di cambiare le cose inserendo l'ex D'Agostino che alla lunga avrebbe dato maggior dinamismo e continuità alle giocate dei suoi.
L'inizio però era tutto di marca giallorosso e culminava con la terza rete ad opera di Totti che in tuffo di testa consolidava il suo primato nella classifica marcatori sia del campionato che dei calciatori in attività. 

Forte del triplice vantaggio la compagine romanista cominciava progressivamente ad accusare la stanchezza e a lasciare un pò troppo spazio alle iniziative degli uomini di Malsani che cominciavano a divenire sempre più intraprendenti.
Sulla spinta della rete di Asamoah (che interrompeva il record di imbattibilità interna di Doni che pochi minuti prima era riuscito a conquistare superando quello di Paolo Conti risalente ai primi anni 70) e grazie alle geometrie di D'Agostino e le sortite di Di Natale i bianconeri riuscivano a rendersi pericoloso e a far venire qualche brivido di troppo alla difesa giallorossa.
La fortuna però era dalla parte della Roma e le speranze di rimonta per Malesani e company si infrangevano sulla traversa colpita da D'Agostino su punizione. 

Finiva quindi con la Roma in trionfo ma soprattutto con 11 punti di vantaggio dalla seconda e forse è proprio questo il dato maggiormente significato. 

Domenica il calendario propone l'insidiosa trasferta di Firenze ma se la Roma sarà capace di mantenere questi ritmi ci sarà da divertirsi.


Antonio Dir. Delle Site