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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Martedi 22 Gennaio 2019, ore 15:41

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Il capitano giallorosso deposita alle spalle di Squizzi  
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Pareggio scellerato

Chievo-Roma 2-2 2006-2007 Serie A
Roma deludente, pareggio giusto ma grande occasione sprecata

Id Article:16297 date 28 Febbraio 2007

Roma, Brutto e scellerato il pareggio tra Chievo e Roma. Con il senno di poi oggi la squadra giallorossa poteva non solo rosicchiare 2 punticini all'Inter ma sopratutto tenere a bada il Palermo di altri due. 

Invece tutto resta invariato ed anzi aumentano i dubbi su quei rincalzi che ancora non riescono a rendere come i titolari. Dispiace dirlo ma se mancano Taddei e Mancini son dolori, specie se lo svedese Wilhelmsson necessita di un tempo per ingranare la marcia giusta, Tavano esterno sembra un pesce fuor d'acqua e sotto porta non si vede mai quindi in avanti se non segna Totti non segna nessuno. A centrocampo se Perrotta non si inserisce la squadra sembra ferma mentre per De Rossi ci vorrebbe qualche turno di riposo.
Chivu appena rientrato dall'infortunio deve ancora entrare in palla mentre, bene Mexes male Cassetti che rispetto a Panucci e senza dubbio un'altra cosa. 

Contro un Chievo opportunamente caricato da Del Neri, ex con il dente avvelenato, la Roma capitola quasi subito con un colpo di testa di Bogdani (3 rete in due gare) che con un bel colpo di testa riusciva ad addormentare un po tutti e mettere in rete tra lo stupore generale e nel nulla giallorosso spiccava anche il raddoppio di Semioli, oggetto proibito del mercato estivo. 

Fortuna ha voluto che un minuto dopo Totti, particolarmente ispirato oggi, trovasse la deviazione vincente in tuffo di testa sotto porta dimezzando quasi immediatamente lo svantaggio. 

Nella ripresa finalmente qualche segnale di risveglio da parte dei romanisti che pervenivano quasi subito al pareggio grazie sempre al solito Totti, a quota 141 reti in campionato e solitario capocannoniere del campionato. 

La partita sarebbe ancora lunga e qualche occasioni alla Roma per passare capiterebbe pure ma a parte qualche bordata da fuori di occasioni se ne contavano davvero pochine. Calando il Chievo alla Roma si aprivano più spazi ma allo stesso tempo erano gli attaccanti del Chievo a tenere vigile Doni che in un paio di occasioni aveva modo di guadagnarsi il gettone di presenza salvando il risultato. 

Alla fine quindi la partita finiva con uno scialbo pareggio e con la Roma a mordersi le mani per 2 punti persi che con un pizzico di convinzione in più potevano essere messi in cascina. 

Sbagliato l'approccio psicologico come ha dichiarato Pizzarro a fine gara? Certamente si, purtroppo l'ennesima dimostrazione che la Roma ancora non ha quella mentalità che la spinge a cercare di vincere sempre e comunque anche quando si gioca un partita meno importante. 

Se poi ci mettiamo che magari alcuni degli elementi migliori non sono in un memento particolarmente felice e che il 6 marzo contro il Lione ci si gioca non solo il passaggio al turno successivo ma un bel gruzzolo di denari per poter fare una dignitosa campagna acquisti a giugno allora effettivamente ci balena l'idea che ormai la Roma abbia un po mollato il campionato. 

Da questo punto di vista fa bene Spalletti a suonare la carica, il campionato è ancora lungo e il secondo posto non è ancora una certezza matematica.


Antonio Dir. Delle Site