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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 23 Gennaio 2019, ore 06:48

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Tanto "carbone" per i giallorossi.

Roma-Milan 1-2 2003-2004 Serie A

Id Article:1624 date 6 Gennaio 2004

Roma, La super sfida con una potenziale platea di un miliardo e mezzo di spettatori alla fine non è stata un gran che, se non per i tifosi rossoneri che, avendo stoppato una possibile fuga dei giallorsossi, adesso vedono ad un passo la vetta della classifica.
Alla viglia la lista degli assenti sebrava penalizzare più il Milan che la Roma in quanto alle defezioni di Montella, Lupatelli e Sartor facevano da contraltare quelle di Abbiati, Kaladze, Nesta, Ambrosini, Inzaghi e Tomasson.
Paradossalmente, a favorire le alchimie tattiche di Ancellotti ci ha pensato l'infortunio di Inzaghi, che così ha agevolato lo schieramento in contemporanea di Kaka e Rui Costa, che a turno andavano a dare manforte a Shevchenko, unica punta, libera di svariare su tutto il fronte offensivo romanista.
A premere il tasto sull'acceleratore era subito la Roma che nei primi minuti andava più volte al tiro con Totti, senza però impensierire più di tanto l'attento Dida.
Ero però solo un fuoco di paglia perchè con il passare dei minuti si vedeva che qualcosa nella Roma di oggi non andava per il verso giusto. I rossoneri, ottimamente disposti in campo, riuscivano sistematicamente a bloccare le fonti del gioco romanista e al primo svarione difensivo era l'attacante ucraino a castigare la Roma e a far fare una figuraccia a Chivu che, nell'occasione, avrebbe dovuto controllarlo. La reazione della Roma tardava a concretizzarsi, e solo nei minuti di recupero arrivava il pareggio a firma Cassano, abile a deviare sottomisura l'assit di testa di Amantino "Mancini".
Nella ripresa, Capello avvertendo palesi difficoltà della squadra nell'esprimersi sui suoi standard abituali, decideva per un doppio cambio rilevatosi poi poco produttivo: fuori Carew e Lima (meglio il secondo del primo) e dentro con qualche sorpresa Candela e Delvecchio. Ad esclusione di un pericoloso tiro di Totti dopo appena 18 secondi si vedeva solo il Milan. Al 63' un possesso palla malamente gestito dalla squadra di Capello consentiva al Milan di partire in contropiede e di realizzare la rete del definitivo 2 a 1 ad opera del solito Shevchenko.
La Roma tentava di rimettere in piedi la gara ma con scarsi risultati e anche la sfortuna contribuiva a far sfumare l'unica grande occasione per pareggiare (uscita a vuoto di Dida,lob di Cassano a porta sguarnita e respinta acrobatica in angolo di Costacurta).
Siamo certi che prima o poi sarebbe pur dovuta arrivare la prima sconfitta della stagione e che fosse solo questione di tempo, ma perdere in questo modo certo non può che lasciare delusi gli oltre 70.000 dell'Olimpico!
In conferenza stampa Capello non negherà che questa possa essere una "sconfitta benefica" anche perchè i problemi palesati questa sera, più che atletici erano di approccio mentale alla partita, e forse i troppi elogi ricevuti nei giorni passati non hanno fatto bene a qualcuno. Effettivamente se questa sconfitta servisse a farci riavere la Roma pre-natalizia allora è bene che sia avvenuta adesso. Per capire se la crisi è passeggera o se c'è di che preoccuparsi non ci sarà da attendere molto vista la vicinanza del prossimo turno di campionato che vedrà la Roma impegnata nella difficile trasferta in casa del Perugia.
Anche per la rivincita sui rossoneri non si dovrà attendere a lungo in quanto anche la doppia sfida di Coppa Italia con il Milan è ormai alle porte.
Da quello che si è visto oggi è pensabile che la Befana abbia lasciato nelle calze di Capello e dei giocatori tanto carbone, ma la speranza è che a breve questo si trasformi in succulenti dolciumi da divorare in un sol boccone proprio a cominciare da Perugia, patria del cioccolato!








Antonio Dir. Delle Site