Comandi

Immagine logo sito
Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Lunedi 26 Agosto 2019, ore 03:22

, Home Page (Sommario) , Manda un email all'autore , Elenco Articoli per Cerca tra gli articoli , Tema:Calcio , SkSoggetto:Roma , Tipo Articolo:Voce del Direttore ,
,
a cura di Antonio Dir. Delle Site
Per saperne di piu' su di me...

, ,



Articoli: 1747 Premi per andare all'elenco degli articoli
,




Skede: 13 Premi per andare all'elenco delle skede soggetti che ho compilato

Id Article:1566 date 7 Dicembre 2003

Roma, "Cinque minuti e non parliamone più". Potrebbe essere questa la sintesi della partita di questa sera. Infatti alla compagine di Fabio Capello sono bastati solo cinque minuti di calcio spettacolo per rifilare 3 reti all'ottimo Chievo di Del Neri e guadagnare la vittoria, che significa primato in classifica insieme al Milan.
Parecchie le assenze della vigilia. Per la Roma rimanevano a casa Dacourt, Montella, Delvecchio, e l'ex Lupatelli che, siamo sicuri, avrebbe pagato di tasca propria per essere della partita o quantomeno salutare i suoi ex tifosi, che ancora lo ricordano con passione e affetto.
Per il Chievo invece rimanevano "out" Marchegiani, Zanchetta, Santana e Sala.
A mettere subito pressione alla Roma ci pensava subito la squadra veneta, che per tutto il primo tempo riusciva ad imbrigliare i giallorossi fino a sfiorare clamorosamente la rete al 38' con Franceschini (sicuramente il migliore in campo per gli scaligeri) che andava a colpire l'incrocio dei pali. Pressing asfissiante sulle fonti di gioco romaniste e ripartenze brucianti: con queste armi gli uomini di Del Neri riuscivano a tenere a distanza gli attaccanti romanisti, i quali riuscivano ad affacciarsi dalla parti di Frezzolini solo su calcio piazzato.
Nella ripresa, forse anche complice il freddo (la temperatura era di zero gradi),la Roma cominciava a macinare gioco e la partita diveniva sicuramente più piacevole ed interessante ma sempre equilibrata. Questo fino al 67',quando un perfetto assist di Mancini permetteva a Totti di siglare la rete del vantaggio romanista.
Approfittando dello sbandamento ecco arrivare al 70' la rete del 2 a zero ad opera di Mancini stesso che realizzava una goal spettacolare da posizione angolata, e quindi al 72' giungeva il definitivo 3 a zero ad opera di Cassano.
Da segnalare prima del fischio finale la generosa reazione del Chievo che per quello che ha mostrato avrebbe sicuramente meritato un passivo meno pesante.
In conferenza stampa un visibilmente soddisfatto Capello mentiva - sapendo di mentire - dicendo che lui ancora non guarda la classifica e che è presto per fare conti (la Juve a meno 4 però non può certo dispiacergli). Che l'ambiente sia disteso lo dimostrava lo stesso tecnico romanista confidando con un sorriso che Cassano gli aveva fatto i complimenti per la sostituzione di Totti a fine partita, in quanto precedentemente ammonito. "Chissà se me li avrebbe fatti se avessi sostituito lui?!"
Del Neri invece, nonstante la sconfitta, si dichirava fiducioso in quanto, venendo la sua squadra da un periodo difficile, si aspettava una reazione che in effetti c'era stata. "Questo Chievo dà fiducia per il futuro specie adesso che il calendario si fa meno complicato. Onore alla Roma, che è una grande squadra, con giocatori fortissimi. Una sicura pretendente alla vittoria finale". Parole che sottoscriviamo al 100%.



Antonio Dir. Delle Site