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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Domenica 21 Aprile 2019, ore 23:06

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ennio morricone  
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Un romanista da Oscar

Il musicista Ennio Morricone, grande tifoso romansita, riceverà il premio Oscar alla carriera.

Id Article:14776 date 15 Dicembre 2006

Roma, Un romanista da Oscar. 
Ebbene si finalmente il grande compositore Ennio Morricone, da sempre conclamato tifoso romanista, riceverà l'Oscar alla carriera il prossimo 25 febbraio nel corso della cerimonia dell'Academy in programma a Los Angeles. Un riconoscimento che finalmente arriva dopo più di quarant'anni di attività ed in considerazione del fatto che in passato nonostante cinque nomination il prestigioso premio era sfuggito al nostro compositore. 

Ricordiamo che Morricone era in lizza con le sue colonne sonore nel 1978 per I giorni del cielo di Terrence Malick, nel 1986 per il bellissimo The Mission di Roland Joffé, nel 1987 per il capolavoro di Brian De Palma Gli Intoccabili, nel 1991 per il gangster movie Bugsy di Barry Levinson e infine nel 2001 per le musiche di Malèna di Giuseppe Tornatore, per il quale aveva composto anche la colonna sonora di Nuovo Cinema Paradiso con cui il regista siciliano aveva vinto il premio Oscar come miglio film straniero nel 1989 e quella de La leggenda del pianista sull'Oceano. 

La motivazione ufficiale recita:”L'Academy vuole in questo modo riconoscere non soltanto l'importante numero di colonne sonore composte da Morricone ma anche il fatto che molte di queste sono amatissimi e popolari capolavori”.

Infatti va detto che, in considerazione anche di chi ha vinto gli Oscar, troppe volte il nostro è stato preferito ad artisti più “politicamente ammanicati” a discapito della bellezza e dei sentimenti che le melodie di Morricone hanno trasmesso per anni ad un pubblico assolutamente eterogeneo per età, cultura e sesso.

Nella sua lunga carriera Morricone ha composto più di cinquecento colonne sonore per il cinema, da Cinecittà a Hollywood.
Celebre la sua collaborazione con un altro grandissimo del cinema,Sergio Leone un altro snobbato eccellente dal cinema a stelle e strisce che non ha mai gradito che uno straniero fosse capace di eccellere nel girare film western, genere da loro inventato, non sempre infatti fa piacere al maestro ammettere di esser stato superato dall'allievo.
Ormai mitiche le musiche di Per un pugno di dollari e poi in tutto il filone spaghetti-western da Per qualche dollaro in più a Il buono, il brutto, il cattivo, da C'era una volta il West a Giù la testa. Bellissima anche la colonna sonora di C'era una volta in America, del 1984, l'ultimo film della storica accoppiata Morricone-Leone.

Molte le incursione anche in ambito televisivo (celeberrima la serie de La Piovra, alcuni episodi de La Bibbia e alcune musiche della celebre serie Tv di fantascienza Spazio 1999) con colonne sonore che a volte sono sopravvissute alla pochezza delle fictions che accompagnavano. Un esempio su tutti “Il deserto del Sahara”, il cui main theme è stato anche cantato da Amy Stuwart, ricordato più per le melodie che non per trama e attori.

Tra le tante opere ci piace inoltre ricordare le colonne sonore di la Califfa, Sacco e Vanzetti, Joss il professionista, Dimenticare Palermo, La Veneziana, il Gatto a nove code, Matrimonio con vizietto, La battaglia di Algeri e Le marginal.

Ennio Morricone si è definito “Felice, soddisfatto e finalmente appagato, anche se quando uno lavora, non pensa ai premi”. Il compositore ha assicurato la sua presenza alla cerimonia di premiazione e sopratutto il concerto previsto il 2 febbraio all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, in onore del nuovo segretario generale, il coreano Ban Ki-Moon. Un concerto “contro tutte le stragi del mondo” che è anche il primo negli Stati Uniti della sua lunga carriera.


Antonio Dir. Delle Site