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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Martedi 25 Giugno 2019, ore 23:45

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Oddo realizza il rigore durante il derby  
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La Lazio batte la Roma 3 a 0

Lazio-Roma 3-0 2006-2007 Serie A
Prestazione superba dei biancoazzurri, giallorossi condannati dagli episodi

Id Article:14704 date 11 Dicembre 2006

Roma, Quando si perde per 3 a zero di solito c'è poco da dire eppure oggi la Roma un passivo così pesante non lo meritava. Certo gli episodi hanno penalizzato oltremodo la compagine di Spalletti ma va dato atto agli uomini di Rossi di averci creduto di più e di aver mantenuto sempre quella tensione nervosa e quella voglia di vincere che forse oggi ai giallorossi è venuta meno.

La verità è che la Roma sembra stia già pagando l'esiguità della sua rosa, ulteriormente assottigliata dagli infortuni, a cominciare da quelli di Aquilani e Faty che di fatto impediscono un vero tour over a centrocampo (chiedere a De Rossi che fino ad ora non ha saltato nemmeno una gara). In avanti l'unica alternativa è solo Totti; Montella non viene più visto da Spalletti, mentre Vucinic sembra il fantasma del giocatore ammirato al Lecce, troppo timido ed impacciato ed oggi un corpo estraneo quando è subentrato a Tonetto. Ci verrà ancora parecchio prima di vederlo al 100% ma purtroppo oggi quella che manca è proprio il tempo.

La Roma contro l'Atalanta aveva annaspato ma grazie agli episodi era riuscita a salvarsi, oggi invece gli episodi l'hanno condannata e la reazione alla fine è stata domata con fin troppa facilità dagli uomini di Rossi.

Con nessuna grossa novità nelle formazioni base, la Roma tentava di costruire senza ricorrere ai lanci lunghi ma la Lazio copriva ogni spazio alla perfezione e quando giostrava in contropiede si rendeva sempre pericolosa.

Dopo i primi venti minuti di studio dove il ritmo restava buono ma dove accadeva ben poco, ecco arrivare la prima conclusione in porta con Totti che per poco non sorprendeva il sempre inossidabile Peruzzi. La Roma cresceva e sfiorava la rete con Pizarro prima (gran parata di Peruzzi) e con Taddei poi con un colpo di testa fuori di un nulla.
Quando sembrava che la parità fosse il risultato del primo tempo ecco ad un minuto dalla fine prima un miracolo di Doni che si superava su un colpo di testa di Cribari e poi il gran tiro della domenica di Ledesma da fuori area che impallinava l'estremo difensore romanista regalando il vantaggio ai biancoazzurri. 

Nella ripresa erano i giallorossi a premere sull'acceleratore nel tentativo di giungere al pari ma era la Lazio ad andare nuovamente in rete grazie ad un rigore scaturito da un erroraccio di Mexes che lasciava campo libero a Pandev; Doni in uscita lo stendeva e l'arbitro Rosetti,dopo esaurienti consultazioni con il suo guardalinee, ammoniva il portiere della Roma e decretava il penalty per la Lazio. Dal dischetto Oddo coronava una prestazione superba con una conclusione centrale ma vincente.
Sul 2 a 0 la compagine capitolina barcollava e rischiava la capitolazione con Mauri e Rocchi che spedivano fuori di poco conclusioni pericolosissime. 

La Roma nonostante le incitazioni di Spalletti impattava sulla diga eretta a centrocampo da Mudingai, Mutarelli, Mauri e proprio da una una sortita di questi ultimi due, innescata da Rocchi (anche lui autore di una prova eccellente), scaturiva la terza rete laziale firmata Mutarelli

Con la Roma in bambola accadeva poco e per la Lazio era facile controllare fino alla fine la gara; Totti nervosissimo si scambiava carezze proibite con Zauri e Rosetti li ammoniva entrambi. Al triplice fischio largo all'apoteosi biancoazzurra con tanto di giro di onore sotto la nord e caroselli per il centro. 

Per la Roma sette giorni per riprendersi in fretta e preparare al meglio la gara di domenica prossima dove all'Olimpico sarà di scena il Palermo di Amauri e Gudolin. 

L'Inter è avanti di 7 punti, se non per il sogno scudetto è doveroso quantomeno consolidare il secondo posto quindi è assolutamente vietato lasciare altri punti per strada.


Antonio Dir. Delle Site