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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Domenica 18 Agosto 2019, ore 01:22

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a cura di Laura Petringa

Benedetto XVI consacra la Parrocchia Santa Maria Stella della Evangelizzazione  
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Benedetto XVI al Poggio del Torrino : grande folla

Il Papa ha consacrato la Parrocchia Santa Maria Stella della Evangelizzazione, in Piazza S.Pietro 20.000 persone seguono l'evento

Id Article:14694 date 10 Dicembre 2006

Roma, "Questa - ha detto il Papa - è la prima parrocchia romana che dedico al Signore".
Grande entusiasmo e fierezza da parte degli abitanti del quartiere a queste parole del Santo Padre.
Benedetto XVI , visita per la terza volta, da quando è stato eletto, una Parrocchia della città di Roma, ma questa è la prima durante la quale celebra la Dedicazione.
Santa Maria Stella della Evangelizzazione è stata quindi onorata questa mattina della presenza del Papa, che una grande folla ha atteso con entusiasmo e calore .
Il Papa è stato accolto dal vicario per Roma Camillo Ruini , dal vescovo ausiliare di zona Paolo Schiavon,e da Ernesto Mandara, ausiliare di Roma per il Settore sud e direttore dell'Ufficio diocesano per l'edilizia del culto.

Al suo arrivo ha trovato una splendida sorpresa: un gruppo di 150 ragazzi della Gioventù ardente mariana che questa notte ha vegliato nella cappella in attesa dell'incontro, oltre agli applausi dei numerosi fedeli ed uno striscione con la scritta 'Benedetto, tu sei Pietro'. Uno splendido gesto, attraverso il quale Benedetto XVI ha potuto assaporare la vicinanza dei giovani di Roma Sud nei Suoi confronti. La Comunità di S.Egidio era presente con 21 rappresentanti, tutti di Paesi diffferenti.
La cerimonia è stata trasmessa in radiocronaca diretta dall' emittente di Radio Vaticana sin dalle 8.50.


Nei giorni immediatamente precedenti , sono state fatte da Giovanni Peduto alcune domande al Parroco don Francesco De Franco in merito alla realtà del quartiere.
Il Parroco innanzi tutto ha aperto con un ringraziamento al Signore per il dono ricevuto, e racconta che nell'attesa della consacrazione il luogo di culto si è posto in sintonia con lo spirito biblico , preparandosi con una Settimana di Preghiera e Ringraziamento. Tra le domande di maggior rilievo vi è stata quella sulle difficoltà della Parrocchia, alla quale Don Francesco ha ribattuto: "Se da un lato è vero che questa è la zona di Roma nella quale vi sono più nascite - celebriamo in media 100-110 Battesimi all'anno - è pur vero che essendoci molte persone giovani, ci sono anche delle difficoltà legate prevalentemente alle crisi matrimoniali. Un altro dato di rilievo è il fatto che circa 8 coppie su 10 che si avvicinano al Sacramento del matrimonio convivono da almeno un paio di anni."


Cosa chiederà questa Parrocchia al Papa? "...la cosa più importante che gli chiederemo è di darci quegli stimoli e quegli spunti che possano servire alla nostra comunità parrocchiale per continuare nella linea intrapresa. Ricordo che quando, qualche anno fa, andammo in visita da Giovanni Paolo II la cosa che mi colpì di più fu il fatto che Giovanni Paolo II, Nell'Omelia il Papa ricorda la questione Medio-orientale  
(Premi per la FOTO Ingrandita) rivolgendosi alle famiglie della nostra parrocchia, disse: “Voi dovete essere quel seme che può raggiungere tutti coloro che sono scettici, che sono in difficoltà e che non sentono il bisogno di Cristo”. Un dolce ricordo dunque anche per le parole di Papa Giovanni Paolo II, sempre nei cuori dei fedeli.


Dopo la preghiera dell'Angelus Benedetto XVI ha chiesto alla comunità internazionale, di impegnarsi al fine di individuare una soluzione equa per il problema Medio-orientale.
La richiesta esplicita è stata ''ai libanesi e a i loro responsabili politici di avere a cuore esclusivamente il bene del Paese e l'armonia tra le sue comunita', ispirando il loro impegno a unita' e responsabilita' di tutti''-''Condivido percio' - ha continuato Benedetto XVI - di fronte ai recenti avvenimenti, le forti apprensioni espresse dal patriarca sua beatitudine cardinale Nasrallah Boutros Sfeir, e dai vescovi maroniti nel comunicato che hanno reso pubblico mercoledi' scorso''.
La Sua preoccupazione è stata vivamente sentita dai fedeli, e recepita allo stesso modo l'esortazione ad un bene comune per il Libano e per molti altri Paesi, ove oggi sono chiamate a vivere dinamiche fortemente multiraziali.


Nell'Omelia ha ricordato i temi della Vera Giustizia, la quale, spiega, non può essere basata su dettami umani, quanto piuttosto su regole e condotte in base alla legge Divina.
Durante i saluti della splendida Cerimonia, ha invitato gli universitari per l'incontro in preparazione del Natale: ''Giovedi' 14 dicembre, nella basilica di San Pietro incontrero' gli universitari degli atenei romani'', un ricordo in Francese è andato all'Africa, con la speranza che giunga anche lì la Buona Novella, ed ancora saluti in polacco ed albanese.
Solamente in Piazza San Pietro i fedeli che seguivano la cerimonia erano circa ventimila.


Un ringraziamento speciale dal Papa successivamente  è andato al Cardinale Ruini che ha permesso la realizzazione di 50 nuove Chiese a Roma:
"Questa parrocchia - ha detto il Papa - viene inaugurata durante il periodo di Avvento che, ormai da sedici anni, la Diocesi di Roma dedica alla sensibilizzazione e alla raccolta di fondi per la realizzazione delle nuove chiese nelle periferie della citta'. Essa si va ad aggiungere agli oltre cinquanta complessi parrocchiali gia' realizzati in questi anni grazie allo sforzo economico del Vicariato, al contributo di tanti fedeli e all'attenzione delle autorita' civili".

Dai suoi commoventi ed intensi discorsi è sicuramente venuto fuori il bisogno di Luce di cui tutti oggi abbiamo bisogno,ed in questo contesto le Sue parole ricordano che le Parrocchie sono un Faro all'interno di una società secolarizzata.

Laura Petringa