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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Domenica 20 Gennaio 2019, ore 20:10

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Totti sul dischetto  
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Roma di rigore

Roma-Atalanta 2-1 2006-2007 Serie A
La compagine capitolina batte un'ottima Atalanta con due calci di rigore entrambi realizzati da Totti

Id Article:14537 date 2 Dicembre 2006

Roma, Una vittoria che vale doppio perché ottenuta contro un avversario ostico e volitivo, che non ha mai mollato e ha giocato con estrema intensità tutti i novanta minuti. 

Applausi per l'Atalanta che ha fornito un'ottima prestazione, mettendo per lunghi tratti in seria difficoltà la Roma e meritando nel primo tempo la rete del vantaggio. 

Nel secondo tempo gli episodi hanno poi fatto pendere l'ago della bilancia a favore di Spalletti e compagni ma alla fine determinante è stato l'arbitro Pantana che ha fischiato due rigori (che ci stanno) per la Roma e non ne ha fischia uno possibile agli orobici nel finale, anche se nell'occasione Pizzarro ha prima anticipato Rivalta ma poi nello slancio lo ha colpito facendolo cadere in area e facendo urlare al rigore tutta la panchina nerazzurra. 

Nel primo tempo la Roma si schierava con Montella in campo dal primo minuto sacrificando Perrotta mentre per il resto veniva confermata la formazione annunciata.
L'Atalanta nella prima parte di gioco impressionava notevolmente, il redivivo Cristiano Doni sembrava tornato sui livelli che gli valsero la convocazione ai mondiali del 2002, sulle fasce poi i giocatori di Colantuono facevano meraviglie, imbrigliando la Roma che attaccando con troppi uomini lasciava troppo spesso il fianco scoperto alle ripartenze in contropiede.
Forse psicologicamente il fatto che ci fossero parecchi diffidati nella Roma e con il derby alle porte favoriva un approccio un po molle alla gara specie in avanti dove mancavano i famosi inserimenti da dietro. Montella imbrigliato fin troppo bene dall'attenta difesa atalantina combinava poco mentre Totti da trequartista sembrava incapace di ripetersi sui livelli delle passate prestazioni mentre Taddei e Mancini faticavano ad entrare in partita. Meritatissimo quindi il vantaggio nerazzurro al 19': gran giocata di Cristiano Doni sulla destra per Donati, il tiro del centrocampista veniva respinto dal portiere Doni, che però non poteva nulla sulla zampata di Zampagna.
La reazione romanista rimaneva latitante e anzi in un paio di occasioni era l'Atalanta a sfiorare la rete del raddoppio. 

Nella ripresa Spalletti capiva che qualcosa non funzionava a dovere e decideva di sostituire Montella con Perrotta. La scelta si dimostrava vincente in quanto il centrocampista ex Chievo non solo riusciva a dare quella dinamicità in attacco, Francecso Totti esulta alla sua maniera dopo aver realizzato il gol del pareggio  
(Premi per la FOTO Ingrandita) assente nella prima parte di gara, ma cambierà il volto della partita riuscendo già al 49' a conquistarsi un calcio di rigore approfittando di una leggerezza di Loria che, vistosi superato in velocità, lo tirava per i pantaloncini facendolo cadere in area di rigore. Sul dischetto capitan Totti realizzava la rete del pareggio.
Si vedeva che l'approccio alla partita della Roma era cambiata ma l'Atalanta non arretrava di un millimetro e continuava a sciorinare bel gioco. A sbloccare il risultato un altro calcio di rigore al 63' concesso per un intervento netto di Migliaccio su Totti. Costretto a ribattere due volte il rigore per via dell'ingresso in area di troppi giocatori Francesco Totti riusciva ad arrivare a quota 134 reti in serie A e a portare la Roma in vantaggio.
L'Atalanta non ci stava, si innervosiva e Donati riusciva a farsi espellere per un entrataccia da dietro su Perrotta, mentre a salvare la partita era il Doni romanista che si opponeva alla grande ad un calcio di punizione magistralmente calciato dal Doni nerazzurro. 

Spalletti a fine gara sorrideva conscio del fatto che la Roma non solo è riuscita a rimanere nella scia dell'Inter ma che soprattutto oggi ha portato a casa tre punti contro un avversario difficile e ben messo in campo; una vittoria forse meno meritata ma fondamentale per il proseguimento della stagione. 

Martedì arriva il Valencia e per quella gara servirà una Roma migliore, più simile a quella di Genova che non a quella di oggi.


Antonio Dir. Delle Site