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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Venerdi 22 Marzo 2019, ore 07:09

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La Roma strapazza il Catania

Roma-Catania 7-0 2006-2007 Serie A
I giallorossi sommergono con sette reti la compagine di Marino incapace di regire alla vemmemza della compagine di Spalletti

Id Article:14232 date 19 Novembre 2006

Roma, Sette come i colori dell'arcobaleno, come i re di Roma, come il sarto ammazza giganti delle favole, come i pistoleri del famosissimo film di John Sturges del 1960 o i Samurai di Kurosawa, come le vite dei gatti o come i chili che prometteva la premiata ditta Verdone & Pozzetto  di far smaltire ai loro improbabili clienti in sette giorni. 

Da oggi tra i motivi che hanno reso famoso questo numero ci sono anche le sette le reti che oggi la Roma ha rifilato al Catanania, ma potevano essere molte di più, questo il tabellino marcatori: nel primo tempo al 12' Panucci, al 19' Mancini, al 25' e 40' Perrotta; nel secondo tempo al 3' Panucci, al 14' Montella e al 25' il sigillo finale di capitan Totti. 

La Roma troppo bella per essere vera, troppo deludente il Catania che fino ad ora è stato definito da molti la rivelazione del campionato. 

Nella giornata in cui l'Inter abbozza la prima fuga stagionale la squadra di Spalletti tiene il passo della capolista travolgendo il Catania con 7 reti, cosa mai successa prima.
Sicuramente questa giornata non se la scorderanno i tanti ragazzi che oggi, grazie all'iniziativa della AS Roma, sono entrati allo stadio con solo un euro e che per sempre ricorderanno l'apoteosi giallorossa di questa domenica che entra nella storia per tanti motivi. La Roma è l'unica squadra in serie A ad aver mandato in rete 13 calciatori differenti ed è la più prolifica della serie A, Totti ha realizzato la rete 130 con la maglia della Roma mentre Montella la rete 137 in serie A divenendo il secondo calciatore in attività più prolifico dopo Chiesa fermo a quota 138. 

Senza voler togliere meriti alla Roma va però evidenziato come a far pendere il l'ago della bilancia a favore della compagine capitolina ci siano stati alcuni episodi non proprio limpidi come ad esempio la prima rete di Panucci segnata dopo un corpo a copro con Stovini al limite del regolamento oppure la manata del recidivo  Mascare a Chivu, Perrotta esulta per lui una bella doppietta contro il Catania  
(Premi per la FOTO Ingrandita) costata il rosso diretto al giocatore catanese, che poteva anche essere giudicata con minor severità o il presunto intervento in area di Taddei su Corona sul 3 a 0 che ha fatto urlare il Catania al rigore per finire con la rete del 5 a 0 di Panucci realizzata in netto fuorigioco. 

Onore al Catania che nonostante tutto ha cercato di onorare l'impegno al meglio con Corona che rimasto solo li da in avanti ha fatto reparto e sfiorato la rete in diverse occasioni. Male l'approccio psicologico dei siculi troppo nervosi e in alcuni tratti eccessivamente remissivi incapaci di regire e di riorganizzarsi, aspetti su cui dovrà lavorare non poco mister Marino. 

Della Roma invece non si può dire altro che bene. E' piaciuta soprattutto la grinta dimostrata nel voler subito cancellare le recenti prove opache offerte in casa con Chievo ed Ascoli ma soprattutto la concentrazione e la voglia di andare a rete nonostante il punteggio maturato. Bravo Spalletti a gestire al meglio la rosa e gli uomini a sua disposizione, bene gli esterni sia quelli bassi (Panucci e Cassetti) che quelli alti (Mancini e Taddei) che quando girano a dovere sono in grado di fornire quella marcia in più, ottimo Totti tornato ormai da diversi turni ai livelli ottimali pre-infortunio, instancabile Perrotta oggi a segno ben due volte, reattivo anche Aquilani subentrato nella ripresa insieme a Montella cinico e spietato nel voler subito mettere anche la propria firma alla roboante vittoria. 

Adesso si aspetta lo Shaktar, che certo non è il Catania e contro cui è assolutamente vietato perdere. 

Sposiamo quindi in toto le parole di Perrotta a fine gara “Se riusciremo a restare umili e concentrati arriveremo lontano.”


Antonio Dir. Delle Site