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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Venerdi 23 Agosto 2019, ore 09:41

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Giovanni Paolo II proiettato sul maxi-schermo
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Il Giubileo di un grande uomo di sport: il Papa!

Questo pomeriggio in piazza San Pietro a Roma si è tunuto un evento storico: sua santità Giovanni Paolo II ha festeggiato i 25 anni di pontificato

Id Article:1354 date 16 Ottobre 2003

Roma, Questo pomeriggio in piazza San Pietro a Roma si è tunuto un evento storico: sua santità Giovanni Paolo II ha festeggiato i 25 anni di pontificato entrando di diritto nella "storia" come uno dei pontefici più longevi dell'era moderna. Ma la figura di Giovanni Paolo II è ormai diventata una presenza imprescindibile del nostro passato, e soprattutto del nostro presente in quanto "testimone" fino all'estremo sacrificio dell'amore di Cristo per l'uomo, ma anche protagonista attivo sul palcoscenico della storia che negli ultimi anni ha visto immani sconvolgimenti che hanno cambiato il mondo e sovvertito quegli equilibri che prima sembravano incrollabili.

Parlando del Papa si rischia quindi di dire tutto e di non dire niente pertanto in questa sede mi piace evidenziare uno dei tanti aspetti che caratterizzano questa figura così carismatica, che con il tempo è diventata punto di riferimento sia per i credenti che per i non credenti: l'amore per lo sport. Infatti il Papa non ha mai mascherato la sua passione per l'attività sportiva creando anche qualche "incidente diplomatico" specie all'inizio del suo pontificato.


Fecero il giro del mondo le foto del Papa in piscina, a passeggio per le montagne o con gli sci ai piedi e lui, interpellato sull'argomento, serafico, disse "Perch' vi meravigliate che sappia sciare? In Polonia la metà dei cardinali scia!" ben sapendo che prima di essere nominato successore di Pietro, in Polonia di cardinali ce ne erano solo due e lui era uno di quelli.


Durante il suo pontificato non ha mai disdegnato di assistere ad una manifestazione sportiva e di essere vicino a chi ha sposato i valori più sani dello sport quali ad esempio il sacrificio e l'impegno per raggingere la meta prefissata ma anche la lealtà e la correttezza nei confronti dell'avversario.


In occasione del secondo scudetto romanista Giovanni Paolo II, pur confidando di essere un tifoso della nazionale polacca,si disse molto contento per la vittoria della squadra guidata dal Barone e la sua gioia spontanea fu una ennesimo atto di amore nei confronti della città eterna e dei suoi abitanti.


Fu Giovanni Paolo II che volle inaugurare lo stadio Olimpico dopo i lavori di restauro eseguiti per i mondiali del 1990 e anche in quella occasione l'appello era rivolto soprattutto ai giovani che qualche anno dopo durante la G.M.G. del 2000 ha definito le "sentinelle del mattino".


Durante la preparazione del Grande Giubileo dell'anno 2000 fu proprio lui a volere un apposito appuntamento per riunire gli sportivi di ogni genere e categoria e all'appello furono in molti a rispondere.


Tanti, tantissimi campioni di varie discipline, passando per Roma o approfittando di uno dei più di 200 viaggi del Santo Padre, lo hanno voluto incontrare e mai come in occasione del Giubileo degli sportivi accorsero a Roma per celebrarlo con il Papa. Come ammise lo stesso Trapattoni ci fù più di qualche azzurro che gli telefonò per farsi "convocare" per la gara che la Nazionale italiana disputò contro una selezione di giocatori stranieri. Tra questi, per la loro prima ed unica convocazione dell'era Trap c'erano Gianfranco Zola e Roberto Baggio, dichiarato buddista, anche loro attratti dalle parole e dall'esempio fornita dal Papa.


Oggi da ogni parte del mondo sono arrivati a Roma tantissimi messaggi augurali, ai quali vogliamo aggiungere di cuore anche il nostro sincero augurio di "buon giubileo". Certo di interpretare la volontà di tutta la redazione, rivolgo un sentito ringraziamento al Santo Padre per la sua continua esortazione a "non avere paura", e per la sua incessante preghiera che siamo sicuri non ci abbandona mai, credenti e non, e ci fornisce quella forza necessaria per andare avanti con un vigore sempre nuovo, incapace di affievolirsi di fronte alle avversità .




Antonio Dir. Delle Site