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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Giovedi 19 Settembre 2019, ore 14:40

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a cura di Lorenzo D'albergo
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Spalletti in conferenza stampa  
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Spalletti: “Attenzione al Chievo”

L’allenatore della Roma abolisce il ritiro in vista del match contro i clivensi: “solo vantaggi per questa scelta”

Id Article:13462 date 22 Ottobre 2006

Roma,
Il Chievo dell'ex Del Neri preoccupa, e non poco, mister Spalletti. “Delneri è una persona perbene, non è una bocciatura ripartire da dove si è iniziato. Io lo sono andato a vedere allenare. Un fallimento? Con me siete stati più buoni e disponibili tutti dopo aver visto passare tanti tecnici. Probabilmente se fossi arrivato io quando è arrivato Delneri...”, così Spalletti sul collega, “maniaco” del 4-4-2.

Poi sul match: “Le insidie sono dietro l'angolo, come abbiamo visto a Reggio Calabria. La squadra si è rimessa in corsa subito e questa è la cosa più importante. Ora c'è da tenere in considerazione alcuni casi dal punto di vista medico, anche se la situazione è migliorata. Vedremo di far riposare qualcuno senza penalizzare la squadra che davanti si troverà un buon Chievo, le cui stelle sono senza ombra di dubbio Semioli ed il “nostro” Brighi”.

I tifosi sperano di rivedere il bel gioco tipico delle squadre di Spalletti. Il tecnico ha però individuato un limite di questa Roma: “la palla lunga è una qualità che non abbiamo anche se qualche volta l'abbiamo adoperata. Ad esempio contro l'Olympiacos il gol è nato da un lancio di Doni, il contrasto in attacco di Totti e da lì lo sviluppo della situazione. Vucinic può dare qualcosa di più perché strutturalmente dà dei vantaggi. Chi dice che non sa colpire la testa,avendoci avuto a che fare, non è vero. La sa usare e bene. E la protezione della palla è una sua qualità”. Sempre su Vucinic, il tecnico di Certaldo lo vedrebbe bene anche da esterno sinistro: “lui è uno molto offensivo, più di Mancini, anche se può essere utilizzato da esterno non gli si può chiedere di tornare troppo. Ma può farlo. Può essere impiegato? Comincia ad essere pronto anche se deve sistemare delle cose”.

Infine il tecnico ha spiegato perché la Roma, come chiesto da Totti in settimana, non andrà in ritiro prima di questo importante match di campionato: “Stasera non andiamo in ritiro. Facciamo allenamento e ci rivediamo domani mattina. Ci sono solo pro per questa soluzione. Abbiamo analizzato la cosa in profondità. E' stato fatto ora per una vicinanza di partite e perché ci conosciamo. I ragazzi vanno trattati come professionisti. Non è vero che a casa fanno quello che gli pare. In ritiro ci andremo dopo la partita, quando c'è il rischio di rilassarsi troppo”. E la Roma non può proprio permetterselo in un momento nel quale è chiamata a giocare ogni 3-4 giorni.



Lorenzo D'albergo