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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Lunedi 25 Marzo 2019, ore 11:06

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Tonetto in azione cerca di contrastare un avversario in scivolata  
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La Roma si impantana al Granillo

Reggina-Roma 1-0 2006-2007 Serie A
La Reggina sconfigge una Roma lenta e sprecona che così perde anche il primato in classifica

Id Article:13292 date 15 Ottobre 2006

Roma, Trasferta amara quella odierna per la Roma che in un colpo solo perde partita e primato contro un avversario sicuramente alla sua portata ma decisamente più motivato e volitivo. Quasi del tutto azzerato il tasso tecnico dei capitolini dal campo pesante alla fine a prevalere saranno i ragazzi di Mazzarri mentre per la Roma, nonostante le numerose occasioni sprecate, maturerà una sconfitta che poteva sicuramente essere evitata.

Nonostante i quindici giorni di stop per gli impegni della nazionale in casa Roma l'unico che veniva recuperato tra i numerosi infortunati era l'esterno Mancini, pertanto per Spalletti la formazione era dettata più dalla condizione degli uomini che dalle scelte tattiche. Non potendo prescindere da De Rossi e con Totti unica punta la Roma si presentava con il ben noto 4-1-4-1 da trasferta, mentre Mazzarri si affidava all'estro di Leon, oggi autentico tritatutto, all'esperienza di Amoruso e alle doti balistiche di Bianchi.

Nel primo tempo la Roma sprecava ben tre occasioni da rete con Totti (tiro deviato), De Rossi (colpo di testa ottimamente parato dall'ex Pelizzoli) e Mancini (conclusione fuori bersaglio) tutte maturate però nel finale di tempo quando la squadra amaranto aveva cominciato a calare il ritmo.
Questo perché nonostante rari momenti e pur senza rendersi mai veramente pericolosa era stata la Reggina a tenere in mano il pallino del gioco, a difendersi con ordine, ad aggredire sistematicamente i portatori di palla fin dalla trequarti con un pressing molto alto e ricorrendo spesso ad assai efficaci raddoppi di marcatura.

In questo frangente la Roma era sembrata in palese difficoltà: in mezzo al campo Pizarro non strusciava un pallone,Totti troppo solo spesso si innervosiva e combinava poco o nulla, lo stesso dicasi per Rosi e Cassetti che sembravano sintonizzati su bande diverse. Sulla fascia opposta invece il rientrante Mancini e il sempre più convincente Tonetto erano gli unici a combinare qualcosa di buono.

Nella ripresa tutti si aspettavano il calo dei calabresi e la risposta romanista ed invece dopo nemmeno 4 minuti arrivava la bella rete di Amoruso che avrebbe fissato il risultato sul definitivo 1 a zero per i padroni di casa.

La Roma accusava il colpo e non riusciva a riorganizzarsi mentre la Reggina non concedeva nulla ed anzi riusciva a controllare al meglio le troppo lente ripartenze giallorosse. Spalletti cercava di cambiare le sorti della gara inserendo Montella per Rosi e Taddei per Mancini. Il tecnico romanista modificava anche il modulo in un 4-3-1-1, con Montella punta e Totti arretrato, mentre Taddei veniva dirottato sulla sinistra. Purtroppo però le contromosse di Mazzarri erano del tutto azzeccate e le uniche azioni di nota erano delle velleitarie conclusioni da parte di un indomito De Rossi (una da distanza siderale e una in mezza rovesciata) forse il migliore in campo quest'oggi per la Roma.

Adesso bisogna riprendersi subito e archiviare in fretta questa gara anonima e sfortunata. Mercoledì va in onda la Champions e li si che è vietato sbagliare mentre per la testa della classifica in fondo è importante non perdere contatto con la testa e aspettare l'occasione propizia, in fondo il campionato è ancora all'inizio…


Antonio Dir. Delle Site