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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 23 Gennaio 2019, ore 07:02

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La tipica esultanza dell'attacante dopo aver segnato la rete  
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Italia avanti piano

Italia-Ucraina 2-0 2006-2007 Qualif. Europei
Risultato rotondo ma vittoria sofferta. Accade tutto nella ripresa: sblocca Oddo su rigore e Toni raddoppia

Id Article:13123 date 8 Ottobre 2006

Roma, Finalmente è stato rotto il ghiaccio. Contro l'Ucraina priva del suo giocatore più rappresentativo, Andry Shevchenko, bloccato dalla febbre, è arrivata la prima vittoria della nazionale targata Donadoni. Tre punti che per il momento allontanano gli spettri ma che soprattutto contribuiscono ad alzare il morale del gruppo e a risalire una classifica che fino ad oggi era a dir poco deficitaria.
Eppure i nostri contro gli uomini di Blokhin hanno dovuto faticare non poco per aggiudicarsi la vittoria nonostante in questa occasione la rosa dei convocati comprendesse ben 19 reduci del vittorioso mondiale. 

Con la prestigiosa cornice dello stadio Olimpico gli azzurri si schieravano con il rientrante Materazzi, reduce dalla vergognosa squalifica per la presunta offesa che avrebbe scatenato la scomposta reazione di Zidane, mentre l'infortunato Grosso veniva sostituito dal laziale Oddo.
Tridente offensivo con Toni supportato da Del Piero e Iaquinta mentre al centro confermatissimi Gattuso, Pirlo e De Rossi, schierato con la maglia numero 10. 

L'Ucraina rispondeva con una formazione molto compatta con una sola punta, il biondo Voronin, che in più occasioni avrà modo di testare i riflessi di Buffon

Nel primo tempo la gara è alquanto bruttina, gli azzurri non decollano, costruiscono poco e concludono raramente versa la porta dell'attento Shovkovskiy; i gialli di Ucraina invece oltre che a difendersi, coprono bene ogni zona del campo, imbrigliano a dovere i playmaker azzurri e quando giostrano in contropiede risultano essere particolarmente pericolosi anche se l'estremo difensore della nazionale verrà impegnato solo in un paio di occasioni. Dall'altra parte si segnalano le occasioni capitate a Del Piero, oddo realizza il calcio di rigore  
(Premi per la FOTO Ingrandita) prestazione decisamente al di sotto delle aspettative, e un colpo di testa parato e un tiro di poco alto sulla traversa di Toni. Alla fine della prima frazione di gioco il punteggio non sembra volerne sapere di schiodarsi dallo 0 a 0 e le statistiche dicono che sono stati più i nostri avversari a tirare in porta. 

Nella ripresa nessun cambio e Ucraina pericolosa in almeno due occasioni neutralizzate al meglio da Buffon sempre attento e concentrato. Al 17' primo cambio azzurro dentro Di Natale e fuori Del Piero. Nemmeno tre minuti dopo ecco l'episodio che cambierà le sorti della partita: Toni strattonato in area conquista il calcio di rigore che Oddo andrà a trasformare proprio sotto la “sua” curva Nord.
La reazione degli ucraini si esaurisce con una bordata dalla distanza di Voronin deviata in angolo da Buffon mentre per gli azzurri comincia la discesa: al 34' prima un bellissimo assist di Di Natale lanciava sul filo del fuorigioco Toni che batteva con un tiro spettacolare il portiere ospite realizzando il definitivo 2 a 0 e poi sempre Di Natale con una gran conclusione dalla distanza sfiorava addirittura la rete del 3 a 0. 

Adesso ci attende la sfida con la Georgia dove non è ammesso sbagliare, sperando che poi gli altri li davanti frenino come accaduto questa sera alla Francia battuta dalla Scozia per 1 a 0.


Antonio Dir. Delle Site