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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Venerdi 23 Agosto 2019, ore 09:43

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a cura di Luigi Perrone
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La gioia di Totti e De Rossi  
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Un attacco tutto da scoprire

Il reparto offensivo può essere l'arma in più della Roma alla ripresa del campionato

Id Article:13076 date 5 Ottobre 2006

Roma, Cinque vittorie e due sconfitte tra campionato e Champions. E' questo il bilancio con cui la Roma si presenta alla prima sosta della stagione. In realtà le sconfitte stagionali sono tre se si considera la Supercoppa giocata e persa contro l'Inter; ma questo trofeo, peraltro giocato ad inizio stagione, è più legato alla passata annata che non a quella attuale.
Comunque sia la Roma arriva alla pausa in salute come testimonia il ritrovato primo posto in classifica, in coabitazione col Palermo, proprio come accadde alla seconda giornata. Un primato che ha la sua valenza visto che i giallorossi hanno avuto modo di misurarsi contro avversari di diversa caratura affrontando le prime difficoltà legate alle sconfitte e agli infortuni, a cui la squadra ha saputo rispondere con il giusto piglio.

Le battute d'arresto contro Inter in campionato e Valencia in Champions (uniche macchie dell'inizio di stagione), sono state subito assorbite dal gruppo che ha prontamente reagito vincendo gli incontri successivi contro Parma ed Empoli. I risultati ottenuti dimostrano che la panchina, ritenuta da tutti i critici il vero tallone d'Achille della squadra di Spalletti, è capace di fornire giocatori in grado di non far rimpiangere i titolari.
Domenica contro l'Empoli erano assenti, oltre a Mancini e Taddei, i due centrali difensivi titolari Chivu e Mexes. Eppure l'inedita difesa formata da Panucci e Ferrari centrali, con Cassetti e Tonetto sulle fasce ha retto bene. Proprio Ferrari e Tonetto sono la grande novità della Roma versione 2006/2007. L'ex parmense, tornato in giallorosso dopo la parentesi nel campionato inglese, ha riacquistato grande sicurezza ripagando la fiducia concessagli da Spalletti sin dal primo giorno del ritiro, dimostrando di essere la prima valida alternativa a Chivu e Mexes.

Tonetto sta confermando di essere il terzino che la Roma cercava. Le sue incursioni sulla fascia sinistra sono sempre incisive come testimonia il cross grazie al quale Montella è andato in goal contro L'Empoli. Il centrocampo sta dimostrando tutto il suo valore. De Rossi e Pizarro si integrano a meraviglia, Perrotta (infortunatosi ieri in nazionale) sembra essere uno stantuffo instancabile ed inesauribile e lo stesso Aquilani partita dopo partita da segnali di grande maturità.
Spalletti nelle ultime due gare di campionato, L'esultanza di Montella  
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I numeri di inizio stagione parlano chiaro. La difesa della Roma con sole due reti al passivo in cinque gare (subite contro Siena e Inter), è la seconda della serie A dopo quella del Milan, meglio di Inter (7 goal subiti) e Palermo (9 reti incassate). L'attacco con dieci centri realizzati da nove diversi giocatori è il secondo del campionato, dietro quello del Palermo e alla pari dell'Inter.

Proprio dal reparto avanzato la società giallorossa e Spalletti possono attendersi in prospettiva grandi miglioramenti per il prosieguo della stagione. Mancini e Taddei, di cui la Roma ha dovuto privarsi nelle ultime uscite, sono attesi al rientro dopo la sosta. Da loro il tecnico toscano si attende grande dinamicità sulle fasce nonché un contributo a livello realizzativo. Montella, gestito sapientemente sinora dall'allenatore, che non ne ha forzato il recupero, sta tornando l'uomo d'area dei tempi migliori. Totti è sulla via del pieno recupero fisico e psicologico, come hanno dimostrato alcune giocate domenica scorsa contro l'Empoli.
Infine c'è Vucinic che sta smaltendo i postumi dell'infortunio. Il recupero del montenegrino, che dovrebbe avvenire per la prossima di campionato contro la Reggina, potrà permettere a Spalletti di avere per l'attacco un ventaglio di soluzioni di primissima qualità. Proprio il potenziale del reparto offensivo, ancora tutto da esprimere, può permettere alla Roma e alla sua guida tecnica di guardare con ottimismo al futuro.


Luigi Perrone