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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Martedi 19 Marzo 2019, ore 02:41

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L'esultanza del giocatore brasiliano autore della prima rete romanista.  
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Inizio pirotecnico in Champions

Roma-Shakhtar Donetsk 4-0 2006-2007 Champions League
La Roma rifila 4 reti allo Shakthar dopo un primo tempo stentato.

Id Article:12423 date 13 Settembre 2006

Roma, La Roma esordisce con un roboante 4 a 0 ma chi ha visto la partita sa che il risultato è eccessivo e che la squadra di Lucescu non meritava di chiudere con un passivo così elevato.
Sicuramente Spalletti e i suoi ragazzi hanno meritato la vittoria e finalmente vinto all'esrdio in Champions ma il risultato non deve trarre in inganno; per tutto il primo tempo si è vista una Roma non brillantissima rischiare di andare sotto in almeno un paio di occasioni (di cui una clamorosa con l'attaccante portoghese Brandao capace di divorarsi una rete già fatta sparecchiando fuori a porta sguarnita) e di rendersi raramente pericolosa in avanti se non in sporadiche occasioni.
Se al termine dei primi 45 minuti il punteggio fosse stato di 1 0 2 a zero per gli opsiti nessuno avrebbe potuto dire nulla.
Spalletti optava per uno schieramento iniziale collaudato ovvero il 4-1-4-1 con Totti unica punta e Taddei dal primo minuto e Pizarro inizialmente in panchina, un pò per scelta tecnica un pò per quietare i suoi bollenti spiriti dopo l'exploit di sabato a seguito della non gradita sostituzione durante la partita con il Livorno. Spazio anche a Ferrari, che sostituiva lo squalificato Mexes,  che forniva una prova decisamente confortante dopo il discreto esordio in campionato.
Nella prima frazione di gioco la gara non decollava e la Roma soffriva le veloci incursioni degli avversari che per fortuna dei giallorossi venivano vanificate dalla pochezza degli avanti dello Shakhtar e da una paio di belle parate del portiere Doni.
Degne di nota solo una conclusione di Perrotta e un occasione capitata a Mancini e calciata malamente fuori da buona posizione.
Nella ripresa Spalletti inseriva Pizarro al posto di Aquilani e la gara cambiava. Quanto evanescente ed inconcludente in campionato il cileno si trasformava in Champions alla “bello di notte” e cominciava a macinare gioco e la Roma in 22 minuti dilagava annichilendo l'avversario. Al 67' Taddei si faceva trovare pronto su un liscio di Totti e spediva di destro alle spalle di Shutkov. Al 77' il capitano tirava fuori dal cilindro una delle sue magie siglando il 2-0 con un siluro che si infila sotto il sette. Al 79' De Rossi segnava il 3-0 di testa e all'89' Pizarro chiudeva i giochi con una cannonata da fuori area sulla quale il portiere non faceva certo bella figura.
Certo siamo ancora ad inizio stagione e la condizione migliore è ancora lontana ma il punteggio così rotondo non deve illudere. La Roma è sulla buona strada ma ha solo vinto una gara dove ha dilagato anche per via della bandiera bianca issata fin troppo presto dallo Shakthar,la cui capacità di reazione allo svantaggio è stata pressoché nulla. Se la squadra manterrà la giusta mentalità potrà sicuramente fare bene e regalare delle belle soddisfazioni ai suoi tifosi ma guai a montarsi la testa, le batoste sono sempre in agguato…


Antonio Dir. Delle Site