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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Martedi 19 Marzo 2019, ore 03:20

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Piero Sandulli  
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Calciopoli: va in scena il colpo di spugna!

Sensibilmente ridotte le pene: Lazio e Fiorentina in A con penalizzazione, Milan ai preliminari di Champions League e Juve in B ma con penalizzazione dimezzata.

Id Article:11964 date 26 Luglio 2006

Roma, Alla fine è accaduto quello che in molti avevano vaticinato nei giorni passati: la Corte federale presieduta dall'avvocato Piero Sandulli ha “servito” il colpo di spugna tanto temuto che di fatto ha annacquato le sentenza espresse in primo grado.
Questi i verdetti. Juve in serie B con 17 punti di penalizzazione oltre a tre giornate di squalifica, la revoca dello scudetto 2004/05 e la non assegnazione dello scudetto 2005/06 e un'ammenda di 120.000 euro. Il Milan viene penalizzato di 30 punti per il campionato 2005/06 (quindi rossoneri ammessi ai preliminari di Champions League e Palermo in coppa Uefa), nel prossimo torneo partirà da -8 e con una giornata di squalifica del campo e dovrà anche pagare un'ammenda di 100.000 euro. La Lazio inizierà la stagione con un gap di – 11, con due giornate di squalifica del campo e -30 punti per il 2005/06 (sanzione che consente ai biancoazzurri di restare in A). Stesso discorso per la Fiorentina che partirà da -19, dovrà scontare tre giornate di squalifica del campo e con la penalizzazione di 30 punti per il 2005/06 rimarrà fuori dalle Coppe Europee. Entrambe le società dovranno inoltre pagare un'ammenda di 100.000 euro.
Quindi il Milan riacquista l'Europa, Lazio e Fiorentina la serie A e la Juve con un discreto campionato può prontamente tornare nella massima serie.
La svanga Carraro che se la cava solo con una ammenda e gran parte degli arbitri e assistenti di linea (l'unico che paga dazio è De Santis con 4 anni di inibizione).
Confermate le condanne ai dirigenti e ai designatori che presumibilmente ricorreranno alla giustizia ordinaria come la Juventus. Probabile invece che Milan, Fiorentina e Lazio scampato il pericolo lasceranno perdere.
Deluse Bologna e Brescia che si aspettavano un ripescaggio nella massima serie,il Palermo che già pregustava la Champions e l'Empoli chesi era attivato per ottenere la licenza per poter partecipare alla Coppa Uefa.
La stangatina propinata certo non aiuta a dare quella credibilità ad un movimento che sul campo può fregiarsi del titolo di campione del mando ma che nella realtà ha solo scartato dal cesto qualche mela marcia ma nulla più. Adesso la priorità principale dovrebbe essere quella di dare credibilità alla classe arbitrale che finalmente dovrebbe divenire indipendente e svincolata dai poteri forti. Sarà possibile? Forse, mapurtroppo dietro l'angolo si intravedono solo riforme gattopardesche.
Forse qualcuno spera che una volta che la palla ricomincerà a rotolare sui tappeti verdi tutto verrà obliato come per magia e forse alla fine molti si tureranno il naso e poi rinnoveranno gli abbonamenti allo stadio, alle pay-tv, ai giornali e via dicendo…
Alla fine poi si ricomincerà con le solite trasmissioni, con i soliti noti ad esclusione forse dell'esule Biscardi, vittima indiretta della buriana di Calciopoli, che ripartendo da circuiti minori forse tra i suoi “prestigiosi” ospiti potrà annoverare qualche “big” del calibro per esempio di Luciano Moggi che, come minacciato in alcune interviste rilasciate nei giorni scorsi, si metterà a fare il “rompiballe”…una figura che effettivamente mancava nel variegato mix di umanità che da tempo ha invaso il mondo del calcio unitamente agli opinionisti strappati all'aratro, ai moralizzatori dell'ultimo minuto e agli “spacciatori di arroganza” particolarmente attivi proprio in questi ultimi giorni.


Antonio Dir. Delle Site