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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Domenica 20 Gennaio 2019, ore 20:20

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Italia campione del mondo. Tripudio azzurro    
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Campioni del Mondo, Campioni del Mondo, Campioni del Mondo, Campioni del Mondo!!!!

Italia-Francia 6-4 2006 Mondiale
L'Italia batte ai rigori la Francia e conquista il suo quarto titolo mondiale.

Id Article:11856 date 10 Luglio 2006

Roma, Campioni del mondo per la quarta volta: questo il responso della magica notte di Berlino che ha regalato a tutta l'Italia una gioia immensa aspettata da 24 anni.
Rispetto alla vittoria del 1982 questa volta si è sofferto di più e la vittoria è arrivata solo con i calci di rigore ma alla fine quello che ad inizio mondiale era il sogno di pochi inguaribili ottimisti è divenuto realtà.
Premesso che per chi scrive decretare l'esito di una finale ai calci di rigore è una cosa ingiusta e andrebbe rivista, resta comunque il fatto che anche dagli undici metri il successo è egualmente esaltante e giustamente foriero di festeggiamenti che in tutta la penisola sono durati fino all'alba e anche oltre.
La vittoria contro la Francia ai rigori è sicuramente la nemesi storica di quanto accaduto nel recente passato. Finalmente una volta tanto i rigori sono stati una gioia per noi con tutti e cinque i tiri messi a segno alla perfezione da Pirlo, Materazzi, De Rossi, Del Piero e Grosso. Ad Italia 90, quando avevamo il mondiale in mano furono una papera di Zenga e i calci di rigore a farci rimanere in gola l'urlo di gioia per una vittoria che sembrava annunciata. Quattro anni dopo negli Stati Uniti furono sempre i rigori a negarci il titolo mondiale a favore del Brasile. Ecco poi la squadra transalpina eliminarci sempre con i tiri dal dischetto a Francia 98 (per poi andare a vincere il mondiale) e beffarci all'Europeo del 2000 nei minuti di recupero ad opera di quel Trezeguet che sbagliando il rigore ci ha consegnato il quarto titolo mondiale.
Va dato merito agli azzurri di averci creduto fino alla fine anche perché questa non è stata la nazionale delle stelle o dei fuoriclasse ma dei gregari: purtroppo Totti e Del Piero hanno inciso meno di quanto ci si aspettava nell'economia generale come del resto hanno fatto i tanti acclamati bomber da Toni a Gilardino; forse l'unica eccezione è stata Buffon che comunque voleva a tutti i costi dimostrare sul campo il suo valore per controbattere alle accuse che lo hanno interessato proprio poco prima dell'inizio dell'avventura mondiale.
Sono stati impeccabili invece i vari Cannavaro, Zambrotta, La Coppa del Mondo 2006 col cappello tricolore    
(Premi per la FOTO Ingrandita) Perrotta, Gattuso, Pirlo, e soprattutto di Fabio Grosso, arrivato in punta di piedi in azzurro, con i puristi del pallone che leggendo il suo nome in formazione già storcevano il naso, che si è guadagnato il rigore contro l'Australia, ha segnato a due minuti dalla fine dei supplementari contro la Germania e dulcis in fundo ha messo a segno il rigore decisivo che ci ha permesso di vincere la coppa del mondo.
La gara certo non sarà ricordata negli annali per la sua bellezza. L'Italia partiva contratta e nervosa e dopo 6 minuti arrivava per un dubbio contatto in area il rigore per la Francia realizzato a cucchiaio da Zidane. I nostri però erano bravi a riprendersi e a macinare gioco pervenendo al pareggio in circa un quarto d'ora con una bel colpo di testa di Materazzi e rischiando di andare in vantaggio con Toni che vedeva respinta la sua conclusione dalla traversa.
Secondo tempo di marca francese con l'Italia in affanno e sempre lontana dalla porta ad esclusione di una conclusione di Pirlo su punizione fuori di poco. Lippi sostituiva un meno lucido del solito Perrotta con Iaquinta, un evanescente Totti con De Rossi e uno spompato Camoranesi con Del Piero ma i risultati erano abbastanza scadenti ed anzi era Buffon nel primo tempo supplementare a salvare la porta azzurra con un preciso intervento su colpo di testa di Zidane. Proprio l'acclamato campione francese negli ultimi minuti del secondo tempo si faceva espellere in modo indecente per una vergognosa, inutile e plateale testata a Materazzi con palla lontana.
La partita finiva qui ed iniziava la lotteria dei calci di rigore che una volta tanto ci vedeva cecchini infallibili dagli undici metri.
Sarà pure vero che la fortuna ci ha dato una mano proponendoci un calendario favorevole e sarà anche vero che forse la nostra non era la nazionale più forte su piazza ma resta comunque il fatto che a vincere siamo stati noi e adesso per quattro anni saremo campioni del mondo in carica, in attesa di vedere cosa accadrà nel 2010 in Sud Africa. Non ci sarà Lippi in panchina? Totti vestirà ancora la maglia azzurra? Chissà …ma questa è ormai un'altra storia…..


Antonio Dir. Delle Site