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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Lunedi 25 Marzo 2019, ore 10:46

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Grosso e Del Piero    
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L'Italia è in finale di coppa del mondo!

Germania-Italia 0-2 2006 Mondiale
Battendo i tedeschi 2 a 0 l'Italia stacca il biglietto per la finale di domenica a Berlino in attesa di conoscere il nome della sua avversaria.

Id Article:11814 date 5 Luglio 2006

Roma, Grande, grandissima Italia. Con un 2 a 0 soffertissimo gli azzurri arrivano dopo 12 anni a giocarsi nuovamente la finale di Coppa del Mondo. Onore ad una squadra che ha lottato fino alla fine contro i panzer tedeschi, contro uno stadio che li ha fischiati dall'inizio alla fine, ma soprattutto che è stata più forte della sfortuna non facendosi demoralizzare da quei due legni colpiti in rapida successione ad inizio del primo tempo supplementare a portiere tedesco battuto. Onore a Marcello Lippi che ha ancora una volta azzeccato i cambi e ha saputo ruotare con sapienza i suoi attaccanti, in modo da giocare la fine della gara con Gilardino, Del Piero e Iaquinta, tutti subentrati a gara iniziata e quindi più freschi degli avversari. Onore anche alla squadra tedesca che ha onorato al meglio l'impegno mondiale, facendo soffrire gli azzurri e i milioni di supporters dell'Italia incollati al televisore, dimostrando di non essere nemmeno la lontana parente di quella che proprio gli azzurri aveva strapazzato in amichevole qualche mese prima del mondiale.
Rispetto alla gara vinta contro l'Ucraina Lippi inseriva il rientrante Materazzi al posto di Barzagli confermando gli altri 10 elementi.
I primi novanta minuti non regalavano molte emozioni, nessuna delle due squadre rischiava più del dovuto e le occasioni da rete latitavano. Nei primi quarantacinque minuti un'occasione per Perrotta, Toni e Camoranesi mentre i tedeschi sfioravano la rete con un gran tiro di Schneider.
Nel secondo tempo erano invece i tedeschi a rendersi più pericolosi e a chiamare in causa Buffon in un paio di occasioni mentre tra i nostri erano Grosso e Perrotta a sfiorare la rete.
Prima della fine dei tempi regolamentari Lippi sostituiva Toni con Gilardino mentre Klinsmann schierava Schweinsteiger per Borowski e Odonkor per Schneider.
Molte emozioni invece nei supplementari dove Lippi inseriva subito Iaquinta per Camoranesi e dove già al secondo minuto Gilardino,su bella azione personale, dribblava anche il portiere ma era il palo a salvare i tedeschi e a negare all'attaccante del Milan la gioia della rete. Due minuti dopo su azione tambureggiante dell'Italia gran tiro di Zambrotta e questa volta era la traversa a salvare Lehmann.
Nel secondo supplementare dentro Del Piero per Perrotta ma era il solito Buffon a salvare la rete azzurra con una grande parata su Podolski. Le due squadre si allungavano e i capovolgimenti di fronte si riproponevano di continuo. Del Piero sbagliava un occasione facendo tornare alla mente i fantasmi del passato (tipo i due goal clamorosamente sbagliati all'Europeo del 2000 perso poi ai suppluementari) e già si cominciava a guardare snervantemente il cronometro per vedere quanto tempo mancasse ai possibili calci di rigore. Quando ormai sembrava che i tiri dal dischetto fossero inevitabili accadeva il miracolo: minuto 118, calcio d'angolo di Del Piero, palla filtrante di Pirlo in area e Grosso, difensore col vizio del goal, tirava fuori dal cilindro una velenosissima conclusione a giro che batteva imparabilmente Lehmann. I tedeschi spinti dalla disperazione tentavano il forcing finale ma sull'ennesimo intervento difensivo di Cannavaro la palla arrivava a Totti che innescava Gilardino, il bomber molto intelligentemente accentrava su di se il difensore e altruisticamente serviva una palla d'oro a Del Piero che solo in area questa volta nonsbagliava,mettendo in rete e decretando di fatto la fine della gara.
Il triplice fischio scatenava in tutta la Penisola e non solo la festa dei tifosi e i caroselli di automobili in attesa di quello che accadrà domenica visto che oramai come dice Lippi “tutto è possibile…”




Antonio Dir. Delle Site