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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Martedi 23 Luglio 2019, ore 09:35

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a cura di Federico Formica
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l'Esultanza di Luca Toni: finalmente ai Mondiali è andato a segno anche lui  
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Gli azzurri non tradiscono: siamo in semifinale

Italia-Ucraina 3-0 2006 Mondiale
Secco 3-0 all Ucraina che ci spiana la strada verso la semifinale con i padroni di casa tedeschi

Id Article:11783 date 1 Luglio 2006

Roma, Come da pronostico, e forse anche un po' di più. L'Italia ha battuto la meno quotata Ucraina, già felice di essere arrivata tra le prime otto al mondo, e stacca il biglietto per Dortmund, dove martedì sera affronterà la Germania in semifinale.
Lippi sceglie una formazione che somiglia tanto ad un 4-4-2: anche se molti continuano a parlare ancora di modulo a tre punte. L'undici iniziale è: Buffon in porta, Cannavaro e Barzagli centrali, Zambrotta e Grosso esterni; Gattuso e Pirlo al centro del campo, Perrotta a sinistra, Camoranesi a destra, Totti e Toni. Una formazione che garantisce una grande offensività sulle fasce grazie soprattutto ai bianconeri Zambrotta e Camoranesi, ma le punte sono indubitabilmente due, nulla di male ad ammetterlo anche perché il risultato dà ragione al nostro ct.

L'andamento della gara è l'opposto rispetto alle mille sofferenze patite con l'Australia: dopo sei minuti gli azzurri sono già in vantaggio grazie ad una bella iniziativa personale di Zambrotta che, dopo aver dialogato con Totti, conclude con un potente tiro di destro dal limite dell'area. Una conclusione sulla quale Shovkovskyi avrebbe potuto fare certamente di più. Ma tant'è: la strada è tutta in discesa e il ct ucraino Blochin non aveva previsto di trovarsi ad inseguire così presto, così toglie il difensore Sviderskiy per inserire l'attaccante Vorobey.
Il primo tempo va avanti senza tanti altri sussulti, con un'Italia che sembra quasi accontentarsi e un'Ucraina che pare stordita ed incapace di reagire. Rusol fa in tempo a farsi male: lo sostituisce Vaschuk e così dopo 45 minuti i gialli hanno già effettuato due cambi su tre.

L'Ucraina parte con tutt'altro piglio nella ripresa. Blochin deve aver fatto risvegliare i suoi con una bella strigliata negli spogliatoi e così comincia il lavoro per Buffon e compagni di reparto,ma soprattutto per Buffon che compie almeno due parate straordinarie. La difesa si trova in affanno ma riesce sempre a scamparla: vuoi per i prodigi di Buffon, vuoi per i legni della porta che tifano Italia, o per l'imprecisione ucraina. Dopo un quarto d'ora di sfuriata l'Italia passa indenne e si mette un po' paura: gli azzurri decidono che la cosa migliore è mettere al sicuro il risultato.
Zambrotta e Camoranesi giocano senza dubbio la loro miglior partita dall'inizio del Mondiale e gli effetti si vedono perché l'Italia un gioco così largo non lo aveva mai avuto nelle quattro gare precedenti. Totti migliora di partita in partita: lo si vede dalle giocate che prova, dai colpi di tacco che finalmente gli riescono quasi sempre. Il capitano della Roma firma anche il secondo assist per Toni che con un'inzuccata da pochi metri finalmente si sblocca in questo Mondiale. E' l'ottavo giocatore azzurro che va a segno nel torneo.
Dal replay emerge che sul cross di Totti, Cannavaro era in posizione di fuorigioco e il difensore ha giocato un ruolo attivo nell'azione: a regola la rete non andava convalidata.
Luca Toni, che ha appena riscoperto la spensierata allegria del gol dopo troppa astinenza, capisce che è la sua serata e decide di concedere il bis appena dieci minuti dopo. Stavolta l'assist è di Zambrotta. Italia 3, Ucraina 0.
La festa inizia, e uno dei più gesti è sicuramente la bandiera tricolore mostrata da Cannavaro con una scritta di conforto a Gianluca Pessotto, ancora in gravi condizioni fisiche.
L'Italia affronterà la Germania e un'intera nazione martedì prossimo. Un impegno durissimo, ma per vincere il Mondiale, qualche squadrone bisognerà pur batterlo. Siamo certi che Lippi farà rivedere ai suoi giocatori la cassetta dell'amichevole di Firenze, quando i tedeschi ne presero quattro.

Federico Formica