Comandi

Immagine logo sito
Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 23 Gennaio 2019, ore 06:08

, Home Page (Sommario) , Manda un email all'autore , Elenco Articoli per Cerca tra gli articoli , Tema:Calcio , SkSoggetto:Italia , Tipo Articolo:Voce del Direttore ,
,
a cura di Antonio Dir. Delle Site
Per saperne di piu' su di me...

, ,



Articoli: 634 Premi per andare all'elenco degli articoli
,




Skede: 1 Premi per andare all'elenco delle skede soggetti che ho compilato
Gilardino in rete    
(Premi per la FOTO Ingrandita)

L'Italia fa cilecca.

Italia-Usa 1-1 2006 Mondiale
Solo un pareggio contro gli Stati Uniti che ci bloccano sull'1 a 1.

Id Article:11606 date 18 Giugno 2006

Roma,
Una brutta Italia, poco lucida, pasticciona, sprecona e per nulla incisiva impatta per 1 a 1 contro la squadra dei wrestler a stelle e striscie, visto che i ragazzi di mister Arena si sono fatti notare più per le entrate assassine che per i tiri verso la porta di Buffon. Alla luce della vittoria del Ghana contro la Repubblica Ceka adesso contro Nedved e compagni per vincere il girone, e presumibilmente evitare lo scontro contro il Brasile, sarà necessario vincere senza fare alcuna sorta di calcoli.
Rispetto alla prima gara Lippi recuperava sia Zambrotta, che prendeva il posto di Grosso dal primo minuto, che Gattuso, che si accomodava in panchina.
Si doveva vincere per essere sicuri di passare il turno ma, più che gli azzurri,a partire concentrati e decisi erano gli Stati Uniti che, ricorrendo al pressing e restando molto corti, sembravano più volitivi rispetto agli azzuri apparsi mollicci e poco reattivi.
Alla prima azione d'attacco degna di questo nome Italia in vantaggio: punizione calciata dal solito Pirlo a centro area su cui irrompeva Giardino mettendo in rete.
Partita in discesa? E perché mai? Ci pensavano gli azzurri a rimettere in corsa gli States. In ordine di gravità ma non di cronologia temporale prima De Rossi, con un gesto scellerato e incomprensibile, si faceva buttare fuori rifilando una gomitata inutile ad un avversario a centrocampo ( e per fortuna che aveva detto che sarebbe stato attento a non farsi ammonire in modo inutile) e poi il pareggioscaturitoda una autorete di Zaccardo, autore di un intervento tanto scoordinato quanto sfortunato. Lippi per riequilibrare il centrocampo toglieva Totti per far spazio a Gattuso,spostando Perrotta a sinistra. Ma proprio sul finire del primo tempo ci pensava Mastroeni a ripristinare la parità numerica, facendosi spedire anzitempo negli spogliatoi per un'entrata a tagliaerba su Pirlo.
Nella ripresa due minuti e l'Italia godeva della superiorità numerica per l'espulsione, questa forse un po affrettata di Pope. A questo punto mister Arena arroccava gli Stati Uniti in difesa affidandosi al contropiede. Lippi tentava di mischiare le carte gettando nella mischia prima Del Piero e poi Iaquinta ma un po la mira sbilenca, un po le belle parate dell'estremo difensore Keller, un po il guardalinee che non azzeccava nemmeno un fuorigioco, alla fine il risultato rimaneva inchiodato sul 1 a 1, nonostante l'assalto a Forte Apache degli ultimi minuti. Cosa è accaduto alla bella Italia ammirata contro il Ghana?
Forse come dice Lippi la colpa è stata della stanchezza e quindi il non aver recuperato appieno le energie profuse nella gara inaugurale. Forse l'approccio mentale sbagliato, forse i troppi complimenti, forse qualche festa di troppo; in conclusione resta il fatto che alla fine la nazionale vista questa sera è stata sicuramente al di sotto delle attese.
E' vero nulla è ancora perduto ed infondo siamo sempre primi nel girone, ma giovedì contro i Ceki ci si aspetta una prova di orgoglio e visto che ormai tutte le gare sono da dentro o fuori questa volta chi sbaglierà di più rischia seriamente di torna a casa.



Antonio Dir. Delle Site