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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Giovedi 19 Settembre 2019, ore 08:50

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Id Article:1159 date 21 Settembre 2003

Roma, Forse per via del fatto che siamo solo alla terza giornata ma una vigilia di Juventus-Roma alla camomilla come questa non ce la ricordavamo da tempo. Moggi, in versione colomba pasquale, che invita Sensi ad andare a Torino; Nedved che prima assegna a Totti la palma di miglior giocatore italiano per poi correggersi e dara un ex equo ricordandosi di Del Piero; Totti e Buffon che si scambiano complimenti via etere. Nemmeno i misteriosi imbrattatori che notte tempo si sono recati al Delle Alpi per "abbellire" i muri con scritte inneggianti la Roma sono riusciti ad agitare le acque: i dirigenti Juventivi hanno pensato bene di non cancellarle dicendo che in questa maniera i giocatori si sarebbero caricati meglio. In campo invece la musica è stata decisamente diversa.
Capello rispetto a Brescia opta per Dacourt al posto di De Rossi confermando il tridente in attacco; altra grossa novità le magliette color arancione con calzoncini neri che ricordano molto quelle della nazionale olandese.
La Juve invece è quella annunciata con Davids e Legrottaglie dal primo minuto.
Inizialmente è sono gli uomini di Lippi a fare la partita, ma la Roma tiene bene e di rimessa è sempre pericolosissima. Al dodicesimo quella che poteva sembrare una tegola diventa una benedizioni: Del Piero si infortuna e lascia il posto a Di Vaio che da bravo ex-laziale ne combinerà di tutti i colori. Dopo pochi minuti è il nuovo entrato a sfiorare la rete con un siluro fuori di poco; azione a cui subito reagirà la Roma con un pallonetto di Totti deviato da Buffon.
Al 20' un intervento goffo a centro-area di Zebina mette in azione Treseguet, Pelizzoli para ma sulla respinta Di Vaio da opportunista di razza realizza la rete del vantaggio. Quattro minuti dopo però è Chivu a pareggiare trasformando magistralmente un calcio di punizione, simile per posizione e fattura a quello realizzato domenica scorsa contro le rondinelle di De Biasi. E' la Juve però a tenere in mano le redini della partita, prima sfiorando il vantaggio con un colpo di testa di Montero,fuori di nulla, e poi al 34' portandosi sul 2 a 1 sempre con il solito Di Vaio abile in mischia a girare in rete un cross di Nedved, anticipando la difesa romanista. La Roma potrebbe pareggiare al 44' ma la conclusione di Totti, fino ad allora molto nervoso e poco incisivo, finisce fuori. Nella ripresa entra Carew al posto di Montella e questa volta è la Roma a fare la partita con Totti, completamente trasformato rispetto ai primi 45 minuti e ispirato come non mai. Ad esclusione di un tiro di Nedved parato da Pelizzoli sono infatti i giallorossi a condurre le danze e a schiaccire la "vecchia signora" nella propria metà campo.
La Juventus però, anche se in difficoltà, riesce a sopperire bene alla veemenza romanista e Lippi, costatata la difficoltà della sua squadra ad esprimersi ai livelli del primo tempo, appena può cerca di trincerarsi facendo uscire prima Montero per Camoranesi (con Tudor arretrato in difesa) e poi levando uno spento Treseguet per Birindelli. Cambi anche nella Roma; fuori un opaco Dacourt e uno stanco Cassano per De Rossi e Delvecchio.
Gli sforzi della Roma giungono a coronamento con il meritato pareggio solo all'87' quando una fiondata di Zebina, (primo centro con la maglia della Roma) leggermente deviata, fissa definitivamete il risultato sul 2 a 2. Nei minuti di recupero però il match-ball capita a Totti che si trova a tu per tu con Buffon, il portierone bianconero però è bravissimo a neutralizzare il pallonetto del capitano e quindi a Pellegrino non resta che fischire la fine. In sala stampa tutti più o meno felici per il risultato e, cosa rara, nussuna recriminazione sull'arbitraggio che ad esclusione di alcuni cartellini gialli dati a sproposito o non dati per nulla ha arbitrato abbastanza bene. I giocatori romanisti però sembravano più felici dei colleghi bianconeri.....ed effettivamente se pensiamo come andarono le cose quando l'ultima volta la Roma ha pareggiato 2 a 2 a Torino ......


Antonio Dir. Delle Site