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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 17 Luglio 2019, ore 08:32

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a cura di Federico Formica
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Il centravanti della Spagna e del Valencia, David Villa, festeggia un gol  
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Spagna perfetta: travolti gli ucraini

Spagna-Ucraina 4-0 2006 Mondiale
Impressionano le furie rosse che ne fanno quattro all Ucraina, dominio totale

Id Article:11557 date 14 Giugno 2006

Roma, Senza dubbio alcuno è la Spagna la squadra più impressionante vista finora a questo Mondiale. Contro l'Ucraina non c'è mai stata partita: 4-0 con due gol per tempo, controllo totale del gioco, nessuna occasione lasciata agli avversari.
La scelta di Aragones di schierare tre punte di movimento ha pagato: Luìs Garcia, Fernando Torres e Villa non hanno mai dato un punto di riferimento ai difensori ucraini, hanno continuamente creato scompiglio. Ma oggi pomeriggio tutti gli spagnoli hanno giocato una ottima partita: Xavi ha retto 90 minuti ad altissimo livello, gli esterni Pernìa e Sergio Ramos sono andati forte, soprattutto il madridista ha impressionato. Puyol ha avuto ben poco da fare e a fine gara s'è reinventato fantasista.

La Spagna, che è partita subito all'attacco, ha trovato il gol già al minuto 13 con una capocciata di Xabi Alonso da calcio d'angolo: è stato primo gol in nazionale per il mediano del Liverpool. Tre minuti dopo arriva la tremenda mazzata: punizione di David Villa leggermente deviata con Shovkovsky battuto ma incolpevole.
L'Ucraina non riesce a ragionare né a servire decentemente la punta di diamante Shevchenko. Il centravanti appena approdato al Chelsea è parso comunque piuttosto lontano dalla sua forma migliore, non avendo mai creato un pericolo alla difesa spagnola.

Il secondo tempo sembra prendere una piega diversa perché l'Ucraina parte con grande aggressività e subito crea un'occasione da gol. L'impressione comunque si smentisce subito perché già dopo tre minuti l'arbitro svizzero Busacca mette la parola fine a qualsiasi dubbio: rigore per la Spagna per fallo di Vashchuk su Torres lanciato a rete. Vashchuk era ultimo uomo e quindi viene espulso. Il problema è che il rigore non era da fischiare,perché Fernando Torres è caduto, sì, ma da solo.
Dal dischetto non va Fernando Torres, che aveva sbagliato pochi giorni fa nell'amichevole con la Croazia. Ci pensa David Villa e realizza. 3-0.
Ormai è accademia, gli ucraini sono, se possibile, sempre più in bambola e gli spagnoli non si accontentano e continuano a macinare gioco. Il quarto gol viene sfiorato due volte e poi arriva grazie ad un'azione in velocità: Puyol prende palla, dribbla un avversario e dialoga con Fernando Torres: due triangoli, il cui vertice finale è proprio “el nino” che con un sinistro al volo va in rete. Strepitoso.

La Spagna, con questa prestazione ha messo paura a molti e si candida a passare agli ottavi come prima classificata, considerando che le prossime avversarie saranno Tunisia ed Arabia Saudita.


Federico Formica