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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 24 Aprile 2019, ore 00:18

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a cura di Federico Rossini

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Pesic, allenatore della Virtus, incita i suoi giocatori  
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Grande Marko Pesic, Roma sbanca Roseto

La Lottomatica vince 73-83 al PalaMaggetti, 22 punti per il figlio del coach

Id Article:11269 date 5 Maggio 2006

Roma, Ritorna al successo la Virtus Lottomatica Roma. La formazione di coach Svetislav Pesic ha infatti superato, al PalaMaggetti, la BT Roseto con il punteggio di 73-83. La vittoria non ha scacciato tutte le ombre sulla squadra, ma ha fatto registrare una piacevole notizia: la grande prestazione di Marko Pesic. Il figlio del coach di Novi Sad, di nazionalità sportiva tedesca, ha infatti messo a segno 22 punti, con un 7/8 da tre punti, facendo capire di poter essere un degno sostituto dell'infortunato Righetti. Degni di nota anche i 20 punti di Bodiroga e i 18 di Tusek, decisivo soprattutto nella seconda frazione di gara. Per Roseto, bella prova di Daniele Cavaliero, che ha messo a segno 24 punti, e di Matteo Malaventura, che ne ha infilati 20. Tra le note non proprio lusinghiere, va segnalato un David Hawkins a quota zero punti.

La situazione prima della partita per ambo le squadre non è rosea. Si sapeva delle defezioni per infortuni gravi di Righetti per Roma e di Capel per Roseto, ma poco prima del match si è aggiunto anche Sconochini per problemi muscolari (potrebbe non esser disponibile neanche per il match con la Carpisa Napoli). Così, Svetislav Pesic è costretto a partire con un quintetto composto da Giachetti, Tonolli, Marko Pesic, Bodiroga e Tusek, al quale Attilio Caja risponde con Busca, Malaventura, Cavaliero, Casoli e Martinez.

Prima della partita, viene osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell'attentato di Nassiriya.

Pronti via e Marko Pesic infila la prima tripla dell'incontro, ancora ben lungi dall'immaginare ciò che sta per accadere. L'immediata risposta di Martinez da due fa pensare a una gara che regalerà scintille, ma Roma mette subito le cose in chiaro, raggiungendo il +9 con le triple di Tonolli, Pesic stesso e Bodiroga. Gli Sharks, però, non mollano e rimangono a galla soprattutto per merito di Cavaliero e Martinez, mentre dall'altra parte Helliwell raccoglie parecchi rimbalzi in attacco e Pesic figlio raggiunge quota 13 con 4 triple e un 1/3 ai liberi nella fase iniziale del quarto, che si chiude con Roma in vantaggio per 17-26.

La seconda frazione si apre con un fallo antisportivo di Marko Pesic e un break di 5-0 per i padroni di casa, che si riportano a -4, respinti prontamente da Ilievski e Tusek, che piazzano a loro volta un 5-0 e il conseguente ritorno a +9. Qui, però, arriva un secondo parziale di Roseto, che riesce a riacciuffare la parità a 34 e a passare addirittura in vantaggio sul 39-37 con Martinez. Tuttavia, l'opera buona di lui,Busca e Malaventura è vanificata da un fallo del non più giovane play della formazione abruzzese, che consente a Tusek, fino a quel momento incolore, di andare in lunetta con tre tiri liberi. Lo sloveno li realizza, portando la Lottomatica avanti per 39-40 all'intervallo lungo.

Al rientro in campo, salgono in cattedra Bodiroga e Pesic figlio, e per la BT pare notte fonda. Chi reagisce è Malaventura, ma da solo non può molto contro le scariche di tiri da tre punti che provengono dal fronte romano. Si ridesta dal torpore del primo tempo anche Marko Tusek, e la Lottomatica vola fino alle sedici lunghezze di vantaggio verso la fine del terzo periodo. A limitare i danni ci pensano Martinez e soprattutto Cavaliero, così Roseto arriva agli ultimi dieci minuti di gioco con un passivo di 12 punti (53-65).

Nell'ultimo quarto, la formazione di casa tenta di rialzare la testa, risalendo fino a -5 (62-67), ma la Virtus piazza un altro allungo a metà ultimo quarto con il fondamentale contributo di Tusek, che chiude definitivamente i conti. I canestri finali fissano il punteggio sul definitivo 73-83, che consegna a Roma un'importante vittoria in proiezione playoff e a Roseto una situazione molto critica in proiezione salvezza.

La situazione, infatti, vede da una parte la Lottomatica che torna al 5'-7' posto in compagnia di Milano e Napoli, rispettivamente sconfitte in casa da Reggio Emilia e Upea Capo d'Orlando, dall'altra la BT che viene agganciata dall'Air Avellino e staccata dalla già citata Capo d'Orlando. Come si è già detto, però, questa gara non ha dato la sensazione che la Lottomatica sia tornata agli splendori di un tempo. Si è sofferto più del dovuto per vincere contro una squadra che ha schierato soltanto sei giocatori sul campo, alternando a tratti di quasi perfezione  altri di una bruttezza incredibile. E' vero che pesa la situazione infortuni, ma la squadra deve rimanere ora più che mai compatta verso il raggiungimento dell'obiettivo di un terzo-quarto posto che significherebbe quarti di finale in casa.

La Virtus ha vinto sul campo e sta vedendo maturare un altro successo, stavolta di pubblico, nella vendita dei biglietti per il match con la Carpisa Napoli. Fino a questo pomeriggio erano stati infatti venduti già 4500 biglietti, cosa che fa prevedere la presenza di un minimo di settemila persone.  

BT Roseto-Lottomatica Roma

BT Roseto: Grillo ne, Busca 9, Neri ne, Malaventura 20, Callahan 2, Cavaliero 24, Casoli 4, Campana ne, Chiavazzo ne, Martinez 14  

Lottomatica Roma: Giachetti, Ilievski 14, Hawkins, Tonolli 5, Sconochini ne, Pesic 22, Bodiroga 20, Chiminiello ne, Bonessio ne, Helliwell 4, Ekezie, Tusek 18

Federico Rossini