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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Giovedi 23 Maggio 2019, ore 11:21

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a cura di Federico Rossini

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Virtus, viaggio canturino

Trasferta a Cantù per la Lottomatica, obiettivo allungare la striscia positiva

Id Article:11174 date 22 Aprile 2006

Roma, E' di media difficoltà il match che la Lottomatica Virtus Roma ha in programma domenica alle ore 12 (diretta Sky Sport 3) in occasione del 30' turno del campionato di Serie A. La formazione capitolina, infatti, vola a Cantù, dove, al Pianella, affronta la Vertical Vision, reduce, come la Lottomatica, da un serie positiva di risultati. Infatti, la squadra di coach Pino Sacripanti ha vinto gli ultimi due match, contro Livorno e Roseto (fuori casa), mentre quella di coach Svetislav Pesic ha sconfitto nell'ordine Capo d'Orlando, Siena (fuori casa) e Avellino.

Nel match d'andata, al PalaLottomatica, fu la Virtus a vincere per 79-73.

Per quanto riguarda il discorso classifica, la situazione delle due squadre è assai diversa. Cantù ha ormai raggiunto la salvezza e, con 22 punti in classifica, ha ben poco da chiedere ormai a un campionato che l'ha vista comunque non ai livelli degli anni scorsi, quando la si trovava in pianta stabile tra le prime otto. Roma, invece, è in piena lotta per un posto tra le prime quattro nei playoff, e al momento, insieme alla Carpisa Napoli e all'Armani Jeans Milano, è al quinto posto con 38 punti, due di distacco rispetto a Siena e Udine.

L'ultimo match giocato ha messo in evidenza, per Cantù, un buon James Collins, che però non è il solo terminale offensivo della formazione biancoblu, e neanche il più pericoloso. Infatti, la maggior pericolosità ce l'ha il centrone Kebu Stewart, capace anche di prestazioni molto importanti. Contro di lui, Roma potrebbe non schierare un corrispettivo all'altezza, anche se, con Ekezie che gira davvero poco, Helliwell, probabilmente, sta cominciando a uscire da un brutto periodo, tornando quel giocatore che l'anno scorso fu capace di conquistarsi un posto di rilievo nella squadra. Da tenere d'occhio anche Jurak.

Non si dimentichino però Jones, Barrett e Michelori,capaci, in particolare i primi due, di fare delle partite di buon livello. Contro di loro, però, c'è tutta l'esperienza delle ali virtussine unita all'estro di Righetti, che non ha brillato negli ultimi incontri, ma potrebbe risvegliarsi improvvisamente dal periodo di letargo provocato anche dalla scelta di schierarlo da quattro, una posizione non sua. Il problema, però, è Marko Tusek, che non ha giocato contro Siena per il riacutizzarsi dei problemi fisici di cui già da tempo pativa gli effetti.

La situazione piccoli è nettamente a vantaggio della Lottomatica, benché Cantù possa schierare Davide Lamma, già nel giro della Nazionale, ma snobbato da Siena, dove restava sempre in panchina. C'è anche l'ex di turno, in questo caso Doremus Bennermann, ricordato a Roma senza particolare piacere, nell'ultima stagione dell'era Myers. Cantù deve preoccuparsi della crescita continua di Jacopo Giachetti e del ritorno ai suoi livelli di David Hawkins, che non sta partendo nello starting five nelle ultime partite, ma che incide comunque positivamente nei minuti in cui è in campo. In questo momento, però, è Hugo Sconochini ad essersi guadagnato il quintetto base di Pesic, ripagando tale fiducia con un apporto di livello decisamente buono. La sfida di domenica potrebbe portare il campione olimpico a tagliare il traguardo dei quattromila punti in Serie A in oltre quattrocento presenze nella massima serie. Nella Virtus, però, non va dimenticato Vlado Ilievski, che, oltre a giocare con buoni ritmi, sta finalmente risanando il suo rapporto con il coach.

Al Pianella, dunque, l'obiettivo è uno: vincere e approfittare di eventuali scivoloni avversari per salire in classifica prima della settimana e mezza di pausa, inserita per la Final Four di Eurolega nella quale non c'è alcuna squadra italiana, dopo l'uscita di Siena e Milano nella prima fase a gironi e di Treviso e Fortitudo Bologna nelle Top 16.

Federico Rossini