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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 20 Marzo 2019, ore 22:26

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Cufrè esulta per la prima rete in serie A
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Fiorentina e Roma pari sono.

Fiorentina-Roma 1-1 2005-2006 Serie A
La sfida per il quarto posto termina con un pareggio per 1 a 1 come nella gara di andata.

Id Article:11038 date 2 Aprile 2006

Roma,

La sfida per la zona Champions finisce con un salomonico pareggio. In verità per il gioco espresso e per le occasioni questo risultato va sicuramente stretto alla Roma che ha mostrato una organizzazione della manovra e un possesso di palla ben superiore alla formazione viola; tutto lavoro in parte vanificato dalla ormai cronica assenza di un terminale offensivo adeguato. Il giovane Okaka, subentrato nella ripresa, per ammissione dello stesso Spalletti è ancora acerbo e riesce ad incidere poco mentre Mancini e Taddei anche se messi a giocare come punte comunque agiscono in un ruolo a loro non congeniale. Così si spiegano le numerose occasioni non concretizzate dai giallorossi per aver ritardato o affrettato la conclusione. 

Roma con De Rossi in panchina, Aquilani e Dacourt a centrocampo mentre in difesa rientrava Chivu al fianco di Mexes.  Fiorentina prudente con 4 difensori e 4 centrocampisti, Toni unica punta e il promettente Jimenez a sostegno.

Secondo minuto di gioco: Toni segnava ma in posizione di fuorigioco; il guardalinee non rilevava l'infrazione e Messina convalidava la rete del vantaggio viola, la 26' rete del bomber viola in questo campionato che eguagliava così il record di Hamrin e Batistuta. Partita in discesa? Nemmeno a parlarne. La Roma accusava il colpo solo per pochi minuti per poi ripartire a testa bassa alla ricerca del pari mentre era la Fiorentina ad arretrare limitandosi a giostrare in contropiede.

Prima Perrotta provava il pallonetto sul portiere viola Lobont in uscita sbagliando la mira,poi era sempre l'estremo difensore dei gigliati, criticato per le papere collezionate nelle ultime gare, a salvare la sua porta con due spettacolari interventi, prima su un colpo di testa di Perrotta e sull'angolo successivo su una conclusione ravvicinata di Taddei.

Nella ripresa la pressione della Roma rimaneva costante e Prandelli cercava di dare maggior profondità alla squadra inserendo Bojinov per Fiore poi, poco dopo, costretto a sostituire Toni optava per gettare nella mischia Montolivo piuttosto che Pazzini. Nella Roma entravano Okaka per Rosi e Kharja per Dacourt. Scaramanzia o no il marocchino si trasformava in un autentico portafortuna e dopo un minuto in campo, pur non entrando direttamente nell'azione, ecco arrivare la rete del meritato pareggio con la prima rete in serie A di Leandro Cufrè che prima di testa impegnava severamente Lobont e poi come un falco si avventava sulla respinta ribadendo la palla in rete. La Fiorentina accusava la stanchezza e il grande caldo, la Roma dava maggiori segni di vitalità ma alla fine il pareggio accontentava tutti.

Forse con il senno di poi effettivamente per la Roma oggi era importante non perdere e così è stato. Mancano ancora tante partite e un punto di distacco è più che recuperabile.



Antonio Dir. Delle Site