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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 20 Marzo 2019, ore 22:55

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Kharja festeggia dopo la rete
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Juventus e Roma pareggiano 1 a 1.

Juventus-Roma 1-1 2005-2006 Serie A
Nonostante un ottimo primo tempo la Roma va sotto con una rete dell'ex Emerson e pareggia nel finale con Kharja, entrato da poco al posto di Dacourt.

Id Article:10965 date 26 Marzo 2006

Roma,

Alla fine il pareggio è il sicuramente il risultato più giusto. Sulla carta ad esser maggiormente motivata doveva essere la squadra giallorossa alla caccia del quarto posto in campionato, mentre per la Juve, dominatrice del campionato, c'era l'obbligo di centellinare le energie in vista degli impegni infrasettimanali nelle coppe europee. In realtà la rivalità tra le due compagini non permetteva nessun calcolo di sorta; anche perché queste sfide anche quando si tratta di amichevoli non le vuole perdere nessuno. A tal proposito è d'obbligo un bel 10 e lode per Luciano Spalletti che a pochi minuti dalla fine, appena la sua squadra aveva ottenuto la rete del sospirato pareggio, invece di esultare ha urlato a brutto muso ai suoi che c'erano ancora una manciata di minuti per tentare di ottenere i tre punti che sarebbero valsi oro visto il perentorio 3 a 1 subito dalla Fiorentina in quel di San Siro contro il Milan. Un fulgido esempio di mentalità vincente che si spera in un prossimo futuro e con una rosa all'altezza, possa riportare i colori giallorossi ai fasti del recente passato. La Roma, per via delle note assenze, specie nel reparto offensivo, schierava Alvarez, Perrotta e Mancini alle spalle dell'unica punta Taddei, e, in difesa, Bovo al posto di Cufrè che si accomodava in panchina. Confermati anche i rientri dal primo minuto di Doni e Dacourt. In casa bianconera Capello si affidava alla formazione titolare, schierata con il  solito 4-4-2, con Del Piero accanto ad  Ibrahimovic in attacco.

Nel primo tempo si vede solo Roma ma ad andare in vantaggio sono i bianconeri con l'ex Emerson, su azione di calcio d'angolo battuto da Camoranesi al 35'. Eppure a far vedere le cose migliori ci aveva pensato la Roma che aveva corso pericoli solo una volta mentre aveva sprecato almeno tre limpide occasioni sullo 0 a 0 per andare in vantaggio,di cui la più ghiotta quella con Dacourt che, dopo aver dribblato tre avversari, aveva visto Buffon parargli il possibile goal dell'anno. Taddei, Alvarez, Perrotta e Mancini in velocità facevano vedere i sorci verdi a Cannavaro e compagni ma proprio nel momento migliore colpiva il "puma" e la Roma si trovava sotto di una rete. Prima dell'intervallo si infortunavano Del Piero (al suo posto Trezeguet) e Alvarez sostituito da Rosi, quindi in pieno recupero veniva giustamente espulso per doppia ammonizione Nedved.

Nella ripresa per alleviare l'inferiorità numerica Capello preferiva sostituire il neo entrato Trezeguet, con Balzaretti, imitato dopo 14 minuti da Spalletti che sostituiva Kuffour con l'unica punta attualmente in grado di scendere in campo, il giovanissimo Okaka.

La Juve sembrava aver ritrovato quegli equilibri che nel primo tempo si erano visti a tratti e nonostante il forcing della Roma riusciva a tenere bene il campo e a limitare le offensive dei romanisti che, forse anche complice la stanchezza, con il passare dei minuti sembravano sempre meno lucidi. Al 76' uno stremato ed acciaccato Dacourt veniva sostituito da Kharja. Quando ormai stavano inesorabilmente passando i  minuti e la sconfitta sembrava maturare ecco arrivare il premio alla caparbietà della compagine capitolina che a 5 minuti dal novantesimo riusciva ad agguantare il pari proprio con il neo entrato Kharja, abile a girare in rete di testa un corner calciato da Taddei.

Come detto, sospinti dal mister, i romanisti non disdegnavano l'idea di raggiungere l'impensabile, ovvero i tre punti, e proprio allo scadere era Bovo con una rasoiata terrificante ad esaltare i riflessi di Buffon che deviava in angolo decretando di fatto il risultato di parità.

Adesso occhi puntati sulla sfida del 2 aprile quando al Franchi Fiorentina e Roma si affronteranno e se una delle due squadre riuscirà a prevalere sull'altra probabilmente avrà anche messo una seria ipoteca sul quarto posto in classifica che rappresenta l'ultimo posto disponibile per accedere alla prossima Champions League.



Antonio Dir. Delle Site