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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Venerdi 22 Marzo 2019, ore 07:30

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Perrotta a segno  
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La Roma riparte dal Messina.

Roma-Messina 2-1 2005-2006 Serie A
Dopo le ultime battute a vuoto la Roma ritrova i tre punti in campionato battendo la squadra di Mutti.

Id Article:10921 date 20 Marzo 2006

Roma,

La Roma torna al successo in campionato, dopo le recenti battute a vuoto, dominando il Messina per più di un ora ma rischiando nel finale la rete del pari che sarebbe stata una vera e propria beffa.

La squadra di mister Spalletti ha dominato il campo e gli avversari per tutto il primo tempo e parte del secondo poi le mosse tattiche di Mutti, che hanno ridisegnato la squadra con l'inserimento di Di Napoli e dei promettenti  Nocerino ed Antonelli, unito ad un po di stanchezza nelle file giallorosse ha fatto si che la squadra dello stretto riuscisse a riaprire una gara che sembrava ormai archiviata lasciando in apprensione fino alla fine i tifosi romanisti.

Assente Chivu e con Cufrè e Mexes in tribuna, difesa romanista rivoluzionata con in campo Panucci e Rosi esterni e Kuffour e Bovo centrali, mentre dietro Taddei, giocatore più avanzato dello schieramento giallorosso, si schieravano Alvarez, Perrotta e Mancini.   

Partenza con il brivido al 3' quando su errore di Curci l'attaccante messinese Floccari veniva anticipato da Panucci. Sarà l'unica occasione per gli ospiti nel primo tempo in quanto da quel momento in poi in campo si vedrà solo la Roma. Minuto 6': discesa di Panucci sulla fascia e cross perfetto per Perrotta che di testa anticipava l'intervento di Storari e depositava in rete.

Da segnalare poi due occasioni, una di testa e una in acrobazia non finalizzate da Mancini oltre ad una conclusione a botta sicura sempre di Perrotta ottimamente deviata in angolo dall'estremo difensore siciliano.

 Al 35' De Rossi andava in rete ma il tocco in elevazione che ingannava Storari veniva effettuato con la mano. L'arbitro non vedeva ed in un primo tempo concedeva il goal mentre il giocatore non esultava e anzi viste le reiterate proteste degli uomini di Mutti, interpellato dall'arbitro Bergonzi, ammetteva il tocco con la mano facendo annullare la rete. Tutti,dagli avversari alla terna arbitrale allo stesso Spalletti, si complimentavano con il giocatore per il suo gesto di onestà e lealtà, assai raro oggi nel mondo del calcio dove purtroppo sempre più spesso la vittoria deve essere raggiunta a tutti i costi anche a discapito della lealtà e dei meriti sportivi.

La ripresa si apriva nel segno della continuità con la Roma in avanti a fare gioco e il Messina annichilito dalla velocità della manovra, dal pressing alto e dalla mancanza di punti di riferimento: tutte caratteristiche tipiche ormai di questa Roma "spuntata".

All' 56' arriva il raddoppio grazie ad un goal capolavoro di Aquilani che, vedendo fuori dai pali Storari, lo infilava con un colpo sotto di pregevole capacità balistica.

Da questo momento in poi la convinzione di aver archiviato la gara, la stanchezza e i correttivi tattici operati da Mutti favorivano una reazione di orgoglio da parte del Messina che cresceva minuto dopo minuto. I giallorossi di sicilia prima costringevano Curci a salvare il risultato con un bell'intervento su Parisi e poi al 68' grazie ad una azione personale di Di Napoli accorciavano le distanze, nonstante il generoso tentativo di Rosi di salvataggio sulla linea a palla già entrata. A questo punto la Roma cerva di gestire la gara, a volte giocando con una certa sufficienza e soprattutto rischiando di subire la rete del pari in almeno due occasioni in cui venivano esaltate le doti del portiere Curci, che si opponeva con efficacia prima su Floccari e poi su Zoro, riuscendo a salvare la porta della Roma fino al triplice fischio dell'arbitro.

Dopo l'eliminazione dalla Coppa Uefa si attendeva una prova di orgoglio dalla Roma che c'è stata ed è stata decisamente convincente.

Il viatico migliore, visto che la Fiorentina non perde un colpo, per riprendere la rincorsa ad una posto nella prossima Champions League, ma sopratutto in vista della semifinale di andata della Coppa Italia di mercoledì e dell'anticipo di sabato prossimo quando i Giallorossi saranno impegnati in quel di Torino contro la Juventus.

 



Antonio Dir. Delle Site