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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Domenica 20 Gennaio 2019, ore 20:32

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De Rossi e Gilardino esultano
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L'Italia travolge la Germania per 4 a 1.

Prestazione eccellente degli azzurri che battono i tedeschi; a segno anche Daniele De Rossi, uno dei migliori in campo.

Id Article:10759 date 1 Marzo 2006

Roma,

A cento giorni dal Mondiale, la nazionale italiana strapazza pesantemente quella tedesca  in una gara amichevole in quel di Firenze. Era dall'ormai storica sfida terminata ai tempi supplementari durante i mondiali messicani del '70 che gli azzurri non rifilavano 4 reti alla Germania.

Senza gli infortunati Totti, Gattuso, Zambrotta e Vieri, il CT Lippi schierava dal primo minuto Buffon in porta, linea difensiva composta da Zaccardo, Nesta, Cannavaro e Grosso, centrocampo a tre con Camoranesi, Pirlo e De Rossi ed in attacco Gilardino, Toni e Del Piero.

In panchina le sorprese di questo scorcio di campionato, ovvero i giocatori che si sono messi maggiormente in vista, vale a dire Amelia, Oddo, Pasqual e Perrotta.

La Germania guidata da Klinsmann, vecchia conoscenza del calcio italiano, assente il portiere Khan sostituito dall'ex milanista Lehmann, schierava da subito i suoi gioielli Ballack e Klose.

Prima dell'inizio della gara è stata data lettura del messaggio che papa Benedetto XVI ha inviato per denunciare le discriminazioni razziali allo stadio e con il quale ha chiesto al mondo del calcio di promuovere il "rispetto" e il "dialogo".

Dopo il calcio di inizio affidato a Giancarlo Antognoni, vecchia gloria viola nonché campione del mondo nell'82, Italia subito in avanti con una grinta e determinazione insolite ed inaspettate.

Al 3' azzurri in vantaggio: punizione di Del Piero, colpo di testa di Cannavaro, parata approssimativa di Lehmann e Gilardino si avventava come un falco realizzando la rete del vantaggio. I tedeschi subivano il colpo e dopo nemmeno 4 minuti ecco arrivare il raddoppio dell'Italia con Toni,che depositava in rete un assist di Gilardino, lanciato in contropiede.

Sul doppio vantaggio l'Italia calava il ritmo mentre la Germania cominciava a capire cosa fosse successo nei primi sette minuti e provava a riorganizzare la propria manovra. Al 23' prima azione pericolosa degli uomini di Klinsmann ma Buffon era bravo a respingere un sinistro potente dopo una mischia in area azzurra. La Germania provava a spingere ma l'Italia in contropiede faceva sempre paura e al 39' arrivava la rete del 3 a 0 grazie ad un bel colpo di testa di De Rossi ottimamente servito da Camoranesi.

Nella ripresa l'Italia lasciava giochicchiare i tedeschi per circa 10 minuti per poi castigarli nuovamente al 57' calando il poker con Del Piero che di testa trasformava l'assist di Camoranesi ottimamente pescato in area da Gilardino. Al 64' fuori Gilardino e dentro, dopo più di un anno, Simone Perrotta, uno degli artefici del meraviglioso record di 11 vittorie consecutive raggiunto dalla squadra giallorossa.  Seguiranno poi gli ingressi di Barone, Iaquinta, Materazzi e l'esordio negli ultimi minuti di Pasqual. Da segnalare all'82' la rete della bandiera germanica ad opera del difensore Huth: zampata in area su azione di calcio d'angolo.

Un 4 a 1 che rappresenta una bella iniezione di fiducia per gli azzurri anche se il cammino verso i mondiali è ancora lungo, pieno di insidie e faticoso ma certo rifilare un passivo così alla squadra che ospiterà la competizione calcistica più prestigiosa del mondo non è certo cosa che capita tutti i giorni.



Antonio Dir. Delle Site