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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Domenica 18 Agosto 2019, ore 01:43

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a cura di Federico Rossini

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Righetti
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Le dichiarazioni dopo la nuova impresa

I pensieri di Pesic&C. al termine della finale conquistata contro Siena

Id Article:10636 date 19 Febbraio 2006

Roma, La Virtus Roma ha appena compiuto un'altra impresa, ottenedo un altro straordinario trionfo, ancora più bello perché sofferto e poi giunto con un margine che, dato l'equilibrio nel match, dà ulteriormente risalto al fatto che la Lottomatica ha una grande capacità di districarsi nei momenti decisivi. Eppure, i toni rimangono ancora piuttosto calmi. E gli eroi del PalaFiera hanno ragione, perché non si è ancora vinto niente, quindi meglio non esaltarsi dopo una semifinale così importante, che però non è per nulla paragonabile a un eventuale successo in finale, che sarebbe il primo da quando esiste la Coppa, se l'impresa riuscisse.
In conferenza stampa, Svetislav Pesic spende buone parole soprattutto per Righetti e Wade Helliwell, il centro australiano che pareva ormai dimenticato e che, invece, è stato protagonista, in assenza di Ekezie, di un inatteso quanto graditissimo ritorno a livelli davvero buoni. Queste le parole del coach: "Sapevamo di dover affrontare una grande squadra che, a mio parere, detiene il miglior talento offensivo del campionato. Per questo motivo sono molto orgoglioso per come abbiamo difeso. [...] Oggi è uscita fuori anche la forza della squadra. Devo dire che la sola difesa non sarebbe bastata se, nel finale di gara, Righetti non ci avesse dato tutti quei punti. Complimenti anche ad Helliwell che fa sempre piccole cose, ma molto importanti. Wade non è Chiacig, ma è sempre molto utile alla causa. Volevamo raggiungere questa finale, ma domani saremo altrettanto concentrati e determinati nell'affrontare l'avversaria di turno."
Già, Righetti! Nel finale ha salvato una partita che stava scivolando verso la sconfitta trascinandola al supplementare, poi l'ha decisa con due triple dopo quasi due minuti dall'inizio di un supplementare nel quale non si stava segnando più,e infine ha raggiunto quota 25 punti, dando modo a Pesic di concedergli la standing ovation dei tifosi Lottomatica giunti fino a Forlì. Il ragazzo della Nazionale ha gradito particolarmente i complimenti del suo coach, dichiarando ai microfoni di Rete Sport: "Se un allenatore si esprime in questo modo fa sicuramente piacere", aggiungendo poi "comunque bisogna rimanere concentrati", segnale evidente di come sia cambiata la mentalità della Virtus dall'anno scorso.
Altro commento importante è quello del General Manager della Lottomatica, Roberto Brunamonti (il caso vuole che lui facesse parte della Virtus Bologna targata Knorr che battè, sedici anni fa, la Virtus Roma targata Messaggero): "Stiamo facendo belle cose, abbiamo battuto due grandi squadre, credo siano state due gran belle partite. [...] La Coppa Italia è così: o vinci o vai a casa, dobbiamo rimanere ancora un giorno. Al di là di quello che potrà succedere credo sia importante pensare al domani, poi tutte le cose arriveranno a tempo debito. [...] Righetti, come Tonolli, sono due giocatori che fanno parte della storia della pallacanestro di Roma."
Sul fronte Montepaschi, nonostante la sconfitta, Charlie Recalcati sottolinea come si sia sulla strada giusta per pensare al campionato facendo tesoro di questa sconfitta. Anche lui elogia Righetti: "E' stato il giocatore determinante della partita.". Il tecnico della Nazionale ha ricordato però anche come sia stata una partita decisa dagli episodi e dalla pressione che ha messo in campo la Lottomatica, impedendo alla Mens Sana di trovare gli schemi che più erano a loro congeniali. Ha infine sottolineato come Roma abbia avuto una maggiore precisione da tre punti, il che ha penalizzato l'MPS.


Federico Rossini