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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Domenica 16 Giugno 2019, ore 04:40

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Totti esulta
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La Roma annichilisce il Livorno.

Roma-Livorno 3-0 2005-2006 Serie A
Battendo i toscani per 3 a 0 la Roma ottiene la sesta vittoria consecutiva in campionato e il quinto posto solitario in classifica.

Id Article:10421 date 29 Gennaio 2006

Roma,

La Roma battendo un, nonostante il passivo, discreto Livorno conquista la sua sesta vittoria consecutiva in campionato; l'ottava se si considerano anche le due vittorie in Coppa Italia dando l'ennesima riprova che la cura Spalletti sembra funzionare a dovere.

Con la Roma la cautela è d'obbligo ma, come ormai si fa osservare da più parti, quello che ad inizio stagione era un gruppo di giocatori oggi è un squadra affiatata dove i meccanismi sono ben oliati, gli automatismi vengono spontanei al di la degli uomini, la condizione atletica è delle migliori e soprattutto c'è quella coesione e quell'affiatamento che ormai da tempo non appartenevano più al DNA della compagine romanista.

C'è anche un'altra componente che attualmente non difetta agli uomini di Spalletti e a da cui non si può prescindere ed è quel pizzico di fortuna che serve a far si che il lavoro svolto si incanali nella giusta direzione. Oggi ad esempio la velenosa punizione di Totti è stata deviata quel tanto che serviva per trafiggere un attento Amelia, sbloccare il risultato e spalancare le porte al rotondo successo poi maturato.

Questa nuova Roma poi paradossalmente ha fatto di necessità virtù sfruttando da un punto di vista tattico la sua cronica assenza di attaccanti come un elemento a suo favore. Non dando punti di riferimento fissi alle difese e sfruttando la vena di Totti come assit-man per favorire gli inserimenti dei centrocampisti alla fine risulta difficile arginare le folate offensive di chi, giocando prettamente di prima fa girare il pallone rapidamente. Se poi consideriamo che il reparto arretrato con Doni in porta e con Mexes e Chivu (oggi assente ma egregiamente sostituito da Bovo) sembra avert trovato quella continuità di rendimento indispensabile per non subire reti allora ci resta più chiaro come la Roma di oggi sia un osso duro per tutti.

A farne le spese il quadrato Livorno di Donadoni che grazie ad alcuni buone individualità e ad una collettivo ben affiatato è stato in grado di portare la squadra toscana alle porte della zona Champions.  

Nel primo tempo la Roma faticava un po a prendere le misure all'avversario,ottimamente disposto in campo, che dalla tre-quarti in giù destava un'ottima impressione. A scardinare il fortino amaranto ci provavano De Rossi, Perrotta, Panucci e soprattutto Mancini autore di una giocata spettacolare vanificata dall'intervento di Amelia. Al 31' la svolta: punizione dal limite, Bovo toccava a Totti che scagliava una fiondata deviata dalla barriera quel tanto necessario da finire in rete.

Il Livorno accusava il colpo e la Roma ne approfittava per assestare il colpo del K.O. Al 41' ingenuità di Coco che strattonava per la maglia Taddei in area di rigore. Il penalty veniva realizzato da Capitan Totti che così realizzava la sua doppietta personale.

Nella ripresa la reazione dei toscani tardava a venire e anzi prima era l'ottimo Perrotta a spedire sul palo e poi Taddei al 62' a capitalizzare il solito assit al bacio di Totti e a portare i giallorossi sul 3 a 0. Con la gara di fatto archiviata con quasi mezzora di anticipo il Livorno provava a segnare almeno una rete ma la scarsa vena di Lucarelli amplificata dalla maiuscola prestazione della difesa romanista faceva si che il risultato sarebbe rimasto lo stesso fino al triplice fischio del sig. Messina.

Adesso occhi puntati sulla sfida di ritorno di Coppa Italia con la Juventus. Capello e compagni non hanno per nulla gradito la sconfitta, ben abituati come erano a fare carne di porco dei colori giallorossi, quindi non sarà una partita facile ma siamo sicuri che questa Roma potrà giocarsi le sua chances ad armi pari.

   



Antonio Dir. Delle Site