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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Mercoledi 23 Gennaio 2019, ore 06:43

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Aquilani e Mancini esultano dopo la rete
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Roma a valanga!

Udinese-Roma 1-4 2005-2006 Serie A
Con un perentorio 1 a 4 gli uomini di Spalletti si impongono a Udine ottenendo il 5 successo consecutivo.

Id Article:10360 date 23 Gennaio 2006

Roma,

La larga vittoria di oggi vale molto e non solo perché è la quinta consecutiva. Vale per Spalletti, che da bravo ex ci teneva a fare bene in quel di Udine, specie dopo la brutta sconfitta dell'andata. Vale per i giocatori, che hanno dimostrato, nonostante le tante e sicuramente pesanti assenze, di aver finalmente trovato quel feeling e quella amalgama che fino a qualche mese fa sembravano irraggiungibili. Vale per i tifosi che, nonostante i punti di distacco dalla zona Champions restano sempre 6, oggi hanno potuto assistere ad una prestazione da grande squadra, cinica il giusto, sapiente a saper aspettare l'Udinese e poi di affondare il colpo del k.o. senza mai correre patemi.

In casa Roma oltre agli assenti annunciati si aggiungeva alla lista degli infortunati capitan Totti, che nonostante avesse provato fino all'ultimo a recuperare era stato costretto a dare forfait, mentre Perrotta veniva recuperato e mandato in campo dal primo minuto.  

Nell'Udinese Cosmi dava fiducia al giovane attaccante Pepe, ex  romanista come Candela, e a sorpresa mandava in campo dall'inizio Tissone al posto di Mauri.

Le due squadre si affrontavano a viso aperto con i friulani a fare la partita e la Roma pronta a colpire in contropiede.

Dopo una bella parata di Doni su Zenoni e la replica di Perrotta da segnalare al 23' l'episodio che inevitabilmente segnerà la gara:

Cufrè interveniva con eccessiva foga su Pinzi che non gradiva le "carezze" del romanista ed esternava tutto il suo disappunto con un montante al volto dell'argentino. L'arbitro a due passi vedeva tutto e non poteva far altro che estrarre il rosso diretto per il giocatore bianconero. L'Udinese faticava a ritrovare i giusti equilibri e al 38' dopo una grande discesa palla al piede di Chivu, il difensore veniva atterrato dentro l'area: rigore netto. Dal dischetto Mancini trasformava per il meritato 1 a 0.

Nella ripresa l'Udinese cercava di correre ai ripari inserendo Vidigal per Tissone e dopo qualche minuto Mauri per Pepe ma era sempre la Roma a colpire: minuto 61' su azione di calcio d'angolo battuto da Bovo era De Rossi a svettare in area bianconera e ad insaccare di testa la rete del 2 a 0. Il sanguigno Cosmi,che non ci sta mai a perdere specie contro la Roma, per reiterate proteste veniva espulso, la Roma forse si rilassava un po troppo e dopo poco arrivava da una disimpegno sbagliato l'azione finalizzata da Di Natale per il momentaneo 2 a 1. Partita riaperta? Neanche a dirlo perché come accaduto contro la Reggina a togliere le castagne del fuoco ci pensava ancora una volta Mancini che partito in contropiede superava l'estremo difensore dell'Udinese, e da posizione defilata, grazie anche ad una magica carambola con il palo, deponeva in rete il 3-1  per la Roma.

Partita virtualmente chiusa ma che regalava ancora un emozione: Mancini scatenato costringeva Bertotto al fallo di rigore al 33,  dagli undici metri questa volta era Chivu a siglare quello che sarà il definitivo 4 a 1 per i giallorossi.

In questo momento la Roma sembra volare ma attenti a non esaltarsi troppo in fondo il distacco dalla Fiorentina è rimasto immutato e la Juve prima in classifica ci guarda sempre dall'alto dei suoi 20 punti di vantaggio.



Antonio Dir. Delle Site