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Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Domenica 16 Giugno 2019, ore 05:34

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Totti e Taddei esultano  
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Roma da sogno!

Roma-Reggina 3-1 2005-2006 Serie A
La Roma non ha solo battuto 3 a 1 la temuta Reggina ma anche mostrato un bel gioco e un Totti in forma Mundial.

Id Article:10306 date 19 Gennaio 2006

Roma,

La Roma prosegue il suo cammino virtuoso, continuando a migliorare a, soprattutto a portare a casa punti preziosi, utili per la rincorsa alla zona Champions League.

Alla vigilia questa sfida contro la Reggina era stata vissuta, non a torto, da Spalletti con una certa apprensione. Contro il Milan infatti si era riusciti a sfruttare al meglio lo strepitoso stato di forma di cui attualmente godono Totti e compagni e la ritrovata grinta e il nuovo spirito di gruppo che sembrano pervadere la compagine romanista dall'inizio del nuovo anno, i maligni dicono da quando era sicuro l'addio di Cassano. Queste componenti unite ad un non felice periodo di forma della squadra rossonera e ad un pizzico di fortuna hanno però palesato un aspetto fondamentale ovvero la carenza di gioco. La Roma infatti è vero che vince da 4 turni consecutivi ma in nessuno dei tre precedenti ha mostrato una manovra apprezzabile. Con squadre di caratura inferiore come il Treviso è andata bene, con il Chievo la differenza l'hanno fatta gli episodi e contro il Milan era stato sufficiente bloccare il centrocampo, giocare corti e colpire di rimessa. Con i calabresi, reduci dalla convincente prestazione di Torino, la Roma doveva dimostrare anche di avere un gioco e di cominciare ad assimilare il credo tattico del mister.

Questo lasciava diversi motivi di preoccupazione che invece alla fine sono stati fugati dal campo anche se va detto che anche questa volta un episodio (la rete del vantaggio giallorosso siglata nei primissimi minuti grazie ad una papera del portiere) ha condizionato la gara degli amaranto che hanno impiegato un tempo per riordinare le idee.

Spalletti più per necessità che per credo tattico confermava gli stessi elementi che avevano iniziato la gara contro il Milan, tenendo in panchina Amantino Mancini come potenziale (e forse unica al momento) alternativa tattica in caso fosse stato necessario cambiare qualcosa in corsa e dare maggior pesa al reparto offensivo.

Nella Reggina invece rientrava il talentuoso fantasista Cozza deputato a giostrare alle spalle di Amoroso unica punta.

Palla al centro e subito Roma in vantaggio al 4': cross di Tommasi dal fondo, uscita a vuoto di Pavarini che bucava la palla e Totti solo soletto da due passi insaccava per la rete del vantaggio. La Reggina accusava pesantemente il colpo: si trovava a dover fare la partita ma giocava cose se fosse la Roma a dover sbloccare il risultato. Ne scaturiva che nel primo tempo di tiri verso la porta di Doni non se ne vedevano proprio, mentre per la Roma fioccavano le occasioni per raddoppiare. Al 21' Taddei dopo uno slalom alla Rocca in area concludeva a botta sicura ma trovava solo il palo esterno. Ci provavano anche Perrotta e Aquilani ma nel primo caso era attento il portiere reggino e nel secondo difettava la precisione. Allo scadere poi Totti segnava di testa ma l'arbitro Tagliavento annullava per una spinta del capitano al suo marcatore diretto.

Nella ripresa si vedeva una reazione minima degli uomini di Mazzarri,ma era solo un fuoco di paglia. Totti saliva in cattedra e cominciava dispensare giocate al bacio che incantavano l'Olimpico. Al 60' Mexes, imbeccato dal capitano, concludeva a botta sicura ma Pavarini si superava deviando in angolo, riscattandosi parzialmente per l'errore di inizio gara. Quattro minuti dopo però era nuovamente la Roma a raddoppiare con una magia di Taddei che anticipando un avversario si presentava in area di rigore e invece di concludere serviva a Totti un generoso assist che il capitano capitalizzava al massimo siglando la sua doppietta personale.

Sul due a zero i giallorossi subivano un inevitabile rilassamento che permetteva alla Reggina di farsi sotto: Amoroso, Cozza e Tedesco (subentrato nella ripresa) ci provavano ma era l'attento Doni a fare buona guardia parando di tutto di più.

Limitandosi a controllare e a colpire in contropiede (per poco al 77' l'ex Lanzaro non si infortunava di brutto per deviare in angolo una conclusione di Tommasi a Pavarini battuto) si arrivava nel primo minuto di recupero: improvvisa arrivava la rete della Reggina ad opera del difensore  Franceschini che di testa realizzava la rete della speranza. Un minimo di apprensione coglieva un pò tutti dato che restavano ancora tre minuti di gioco e la Reggina aveva riaperto la gara. Fortuna che il potenziale pareggio beffa veniva definitivamente scongiurato da Mancini (subentrato all'infortunato Perrotta) che, al 92', con una sassata da fuori area sorprendeva il portiere della Reggina e chiudeva definitivamente l'incontro.

Oltre quindi ad una vittoria importante e ai tre punti, che alla luce della sconfitta rimediata dalla Fiorentina con la Samp rimettono in corsa i giallorossi per il quarto posto, oggi abbiamo potuto osservare una squadra abile a far girare il pallone, padrona del campo, intelligente e abile, quando serviva, a giocare di prima il pallone per prendere in velocità l'avversario, ma sopratutto illuminata da Totti che nel ruolo di prima punta/rifinitore sembra trovarsi alla perfezione.

Adesso a Spalletti tocca un altro compito per nulla facile: continuare su questi livelli e speriamo che a dargli una mano contribuisca anche  il recupero di quei giocatori, attualmente non disponibili per vari motivi, a cominciare dagli attaccanti.         



Antonio Dir. Delle Site