Comandi

Immagine logo sito
Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Lunedi 22 Luglio 2019, ore 20:19

, Home Page (Sommario) , Manda un email all'autore , Elenco Articoli per Cerca tra gli articoli , Tema:Calcio , SkSoggetto:Roma , Tipo Articolo:Mondo Giallorosso ,
,
a cura di Francesco Conti
Per saperne di piu' su di me...

, ,



Articoli: 286 Premi per andare all'elenco degli articoli
,




Skede: 3 Premi per andare all'elenco delle skede soggetti che ho compilato
Grande gioia nell'esultanza del gol vittoria di Amantino contro il Milan  
(Premi per la FOTO Ingrandita)

De Rossi: "Sto bene qui a Roma. Siamo pochi ma non scarsi"

Il centrocampista giallorosso in conferenza stampa dopo la brillante vittoria sul Milan

Id Article:10274 date 16 Gennaio 2006

Roma,

All'indomani della prestigiosa quanto meritata vittoria ottenuta sul Milan, in casa giallorossa si torna a respirare un'aria positiva. Ad esprimere al meglio questa ritrovata armonia si è presentato in conferenza stampa Daniele De Rossi, romanista doc, che ha ribadito la sua soddisfazione per indossare la maglia della Roma, a dispetto delle voci che lo vogliono in partenza destinazione Madrid: "Io voglio restare qui a Roma - afferma deciso De Rossi - a me va benissimo così. Giocare e ottenere vittorie come quella di ieri sul Milan è una cosa che ho sempre sognato. Al di là della fascia da capitano che ho avuto, sono diventato un giocatore importante per la Roma e se penso solo a quattro anni fa, era una cosa che non potevo certo immaginare che si realizzasse così".

 

Sull'ipotesi di una sua eventuale esperienza a Madrid, Daniele non esclude nulla ma al tempo stesso preferisce pensare al presente che si chiama Roma: "Lo sanno tutti che il Real Madrid è il club più prestigioso del mondo ma adesso pensare ad una prospettiva futura sarebbe controproducente e scomodo. Ad oggi - taglia corto il giovane centrocampista - penso solo a giocare nella Roma e a godermi la vittoria contro il Milan; e poi da domani bisogna pensare alla Reggina".

 

Capitolo mercato, De Rossi non si nasconde ed ammette: "Siamo pochini, una squadra competitiva avrebbe bisogno di alcuni innesti, nuovi e forti. Purtroppo il blocco del Tas ci ha penalizzato molto, è un danno non poter avere rinforzi nella sessione di gennaio anche se poi ci sono alcune campagne acquisti che è meglio non farle proprio".

 

L'emergenza in attacco è evidente con l'unico Totti a disposizione in questo momento che si sta sacrificando nel ruolo di unica punta:  "Ritoccare la rosa - spiega De Rossi - sarebbe senza dubbio un vantaggio soprattutto visti gli infortuni che possono capitare,come nel caso di Nonda e Montella. In alcuni ruoli siamo in pochi: in attacco se Totti si prende un raffreddore diventa un problema, anche se abbiamo giovani come Okaka che è forte. Sicuramente il prossimo anno arriveranno delle alternative  forti ed esperti perché non credo che si possa essere sempre in 15-16 per comporre la squadra titolare".

 

Un messaggio chiaro anche per la società dunque, sollecitata ad una campagna acquisti importante in vista della prossima stagione: "Comunque - precisa De Rossi - non ho detto che siamo scarsi, dico solo che siamo pochi. Non servono giocatori più forti ma semplicemente più giocatori, più alternative".

 

A tal proposito De Rossi esprime un pensiero per Mancini e Chivu, due nomi spesso accostati dai giornali ad altre squadre per il prossimo anno: "Amantino è un giocatore importantissimo per noi e mi farebbe piacere se restasse. Quando si dice  che serve migliorare una squadra si intende anche cercare di tenere giocatori del valore di Mancini e Chivu".

 

Infine, tornando alla partita col Milan, il centrocampista capitolino svela: "Spalletti ci ha chiesto di essere uniti, di essere una squadra; siamo riusciti ad accontentarlo e non è giusto dire che ora c'è un maggiore attaccamento alla maglia. I risultati dicono che il lavoro sta pagando. Un po' in ritardo, ma meglio tardi che mai".

Francesco Conti