Comandi

Immagine logo sito
Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Domenica 16 Giugno 2019, ore 04:39

, Home Page (Sommario) , Manda un email all'autore , Elenco Articoli per Cerca tra gli articoli , Tema:Calcio , SkSoggetto:Roma , Tipo Articolo:Voce del Direttore ,
,
a cura di Antonio Dir. Delle Site
Per saperne di piu' su di me...

, ,



Articoli: 1747 Premi per andare all'elenco degli articoli
,




Skede: 13 Premi per andare all'elenco delle skede soggetti che ho compilato

La mentalità giusta.


Id Article:1016 date 3 Maggio 2003

Roma, La Roma sbanca il Granillo e ottine tre punti con il piglio della grande squadra, cinica e concreta.
Segnali incoraggianti in vista della doppia finale di coppa Italia, autetica ancora di salvezza per dare un senso ad una stagione fallimentare.
Conquistato il posto in coppa Uefa per il prossimo anno i giallorossi hanno poco o nulla da chiedere al campionato se non vincere tutte le partite per cercare di migliorare la posizione in classifica.
Per i calabresi invece erà idispensabile fare risultato per cercare di tenere alla larga le dirette concorrenti per non retrocedere.
Nella Roma lunga la lista di chi è rimasto nella capitale: agli infortunati Candela, Delvecchio, Cafu, Totti e Marazzina si agginuge lo squalificato Zebina; scelte quasi obbligate per Capello che contrariamente alle previsioni della vigilia decide di schierare Emerson dal primo minuto nonstante le fatiche accumulate in settimana per l'impegno della nazionale. Per la Reggina, assenti Torrisi e Mamede, in campo anche Vargas rientrato anche lui in serata dal Cile.
Gli amaranto calabresi, pur perdendo Savoldi dopo appena 6 minuti, partono subito a testa bassa e al 15' passano in vantaggio grazie ad una bordata di Bonazzoli dopo una scorribanda di Falzini sulla fascia. La Roma, complice anche il grande caldo, fatica ad avvicinarsi alla porta di Belardi, riuscendo a tirare verso l'estremo difensore calabrese solo una volta. E'la Reggina invece a sprecare alcune buone iniziative chiudendo il primo tempo in vantaggio solo con un a rete di scarto. Nella ripresa fuori prima Sartor e poi Dacourt per Guigou e De Rossi,ma è tutta la squadra ad avere uno spirito differente. La rete del pari di Tommasi di testa scaturisce da una rimessa laterale contestata che per la Reggina rappresenterà un autentico momento di black out. Nel giro di sei minuti la Roma è brava ad approfittarne e a portarsi sul tre a uno prima con un gran goal di Emerson e poi con un autorete di Vargas a seguito di un calcio di punizione battuto da Panucci.
A questo punto la Roma decide di non infierire ulteriormente lasciando sempre più spazio alla Reggina che comunque in paio di occasioni riesce a far correre più di qualche brivido a Pelizzoli. Nel finale emozioni a raffica: al 92 Nakamura su punizione riesce a battere Pelizzoli e ad accorciare le distanze e con tutta la Reggina in attacco, compreso il portiere Belardi, ecco partire dall'area romanista Montella, che però a porta sguarnita si faceva respingere sulla linea da un difensore la rete del possibile 4 a 2. Alla fine il risultato premia la determinazione dei giallorossi ma forse punisce eccessivamente la squadra di De Canio, chiamata domenica prossima ad una sfida da vincere a tutti i costi contro un Piacenza con l'acqua alla gola.

Antonio Dir. Delle Site