Comandi

Immagine logo sito
Issue793 del 07/07/2018 Year: 2018 ID: 2 Domenica 18 Agosto 2019, ore 01:20

, Home Page (Sommario) , Manda un email all'autore , Elenco Articoli per Cerca tra gli articoli , Tema:Calcio , SkSoggetto:Roma , Tipo Articolo:Mondo Giallorosso ,

a cura di Giampaolo Virga


Id Article:10109 date 29 Dicembre 2005

Roma, E’ un Francesco Totti a 360 gradi quello che durante la pausa natalizia della Serie A risponde alle domande di lettori e tifosi sul sito de “La Gazzetta dello Sport”. Siamo a fine anno ed il Capitano fa un bilancio di un 2005 esaltante soprattutto per quanto riguarda il punto di vista familiare: “Il mio bilancio personale è molto positivo” – dichiara Totti – “Per me è stato un anno fondamentale per il matrimonio con Ilary e la nascita di mio figlio Cristian. E’ un evento che ti stravolge la vita. Quello che senti di più è il grande senso di responsabilità nei confronti di un’altra vita. Il regalo più bello che ho ricevuto è il Natale trascorso con Ilary e Cristian”. Si chiude un anno e se ne apre un altro: che cosa non vorrebbe rivedere Francesco Totti nel corso del 2006? “Non vorrei rivedere tante cose, prima di tutto le guerre” – spiega il Capitano – “ E poi, in qualità di ambasciatore Unicef, vorrei migliorare la condizione dei bambini nel mondo, soprattutto di coloro che vivono nei paesi poveri”. Il discorso ovviamente si sposta sullo sport e tocca due temi che quest’anno hanno macchiato più volte il nostro campionato: la violenza negli stadi ed il razzismo. “Chi non vorrebbe eliminare la violenza e il razzismo? Onestamente, però, credo che il problema vada risolto prima nella società, poi negli stadi avverrà come conseguenza naturale”. Il nuovo anno comincerà nel segno delle Olimpiadi Invernali di Torino, evento per il quale Totti doveva rivestire il ruolo di tedoforo: “Non ho portato la fiaccola unicamente perché avevo un impegno personale a cui non potevo rinunciare e non per altri motivi” – spiega il numero dieci giallorosso. “Mi è dispiaciuto molto,sarebbe stato un grandissimo onore per me portare il simbolo sportivo per eccellenza. Lo sci mi piace, anche se le gare sono quasi sempre in contemporanea con gli allenamenti e non riesco a seguirle. Sono un tifoso di Rocca, sono certo che può fare grandi cose alle Olimpiadi”. Arriva il Natale e la Serie A si ferma per tutte le festività: una sosta molto lunga rispetto a paesi come l’Inghilterra con il rischio di metter su anche qualche chilo di troppo: “Ogni Paese ha le sue usanze. Ci sono anche nazioni in cui la sosta è più lunga che in Italia. Credo non cambi molto, tanto alla fine devi comunque fare andata e ritorno con tutte le avversarie. Per quanto riguarda i chili di troppo ci alleniamo per conto nostro. Ma uno o due chili si prendono comunque con una certa facilità, non tanto per il mangiare ma per il riposo e l’assenza di tensioni. Comunque i chili di troppo si perdono subito quando torniamo sul campo”. Infine una curiosità: il Capodanno del Capitano ed i consigli di Totti sulle mete in cui passare la notte del 31 Dicembre. “ Il Capodanno mi piace passarlo riunendo tutti gli amici e parenti” – spiega Totti – “Trovo che le festività natalizie siano belle se le trascorri con le persone che ami. Quest’ancora non so che farò, mio figlio è ancora molto piccolo e non faremo cose eclatanti. In quanto alle mete turistiche io vorrei dirti sempre Roma, perché è la città più bella del mondo anche a Capodanno. Però se vuoi per forza una meta esotica ti consiglio di andare ai Caraibi”.

Giampaolo Virga