Popolazione : 130.166
Cenni Storici : Capoluogo del Tirolo in Austria Innsbruck è una città alpina posta sulla confluenza del fiume Inn con il Sill. Il suo nome deriva appunto ponte sull'Inn, il fiume che l'attraversa. E' la capitale del Tirolo e sede vescovile: affascinante non solo per il paesaggio, ma anche per diversi monumenti storici ricchi di interesse. Innsbruck fu colonia romana e poi sede degli Asburgo del Tirolo nel 14o e 15o secolo. Le sue origini sono molto antiche, infatti risalgono al periodo neolitico, quando le popolazioni illiriche misero i primi insediamenti. Nel corso dei secoli, la città passò sotto numerose giurisdizioni, dai romani fino agli Asburgo, dove ebbero il periodo di massimo splendore economico, soprattutto quando fu costruita la linea ferroviaria del Brennero, perché divenne punto di passaggio obbligatorio dall'Italia alla Germania.
Luoghi e monumenti di maggiore interesse : Tra i monumenti di maggiore interesse vi sono la chiesa barocca di San Giacomo, il palazzetto del Goldenes Dachl del Cinquecento, la Hofkirche e il palazzo imperiale. Sulla strada principale, la Maria-Theresien-Strasse, si può ammirare Arco di Trionfo, eretto in occasione del matrimonio del futuro imperatore Leopoldo II, e la Annesaule, colonna di S.Anna, eretta nel 1704 per celebrare la liberazione della città dalle truppe bavaresi. Si giunge infine al Mercato Coperto, aperto ogni giorno, che offre una vasta scelta di prodotti tipici. Proseguendo per il centro storico attraverso la Herzog-Friedrich-Strasse, strada molto particolare, completamente lastricata di ciottoli. Nel centro storico troviamo i monumenti più antichi, come l'Altes Rathaus, l'antico municipio sovrastato dalla torre civica del 1442, da cui si può godere uno spettacolare panorama della città; il palazzo in cui abitò Mozart (1769); il Neuer Hof, residenza dei duchi Federico IV e Sigismondo del Tirolo, alla cui facciata troviamo il famosissimo Tettuccio d'oro (Goldenes Dachl): è composto da un balcone decorato con stemmi e scene di danza e la parte sporgente è coperta da 2657 lamine di rame dorato a fuoco. C'è ancora molto da vedere ad Innsbruck: l'Hofburg, ad esempio: palazzo imperiale usato soprattutto dall'Imperatrice Elisabetta, circondato dal magnifico giardino imperiale; vicino ad esso la Hofkirche, la chiesa di corte e infine il teatro di corte, oggi palazzo dei congressi. Per i musei si segnalano il Ferdinandeum, con ricche collezioni preistoriche e la maggiore collezione gotica austriaca, il Museo del Club Alpino che presenta l'arte alpina degli ultimi due secoli, il Castello Weiherburg (1480), sede di mostre contemporanee e il museo dei cristalli di Swarovski. Una visita alla locanda più antica d'Austria è doverosa (1390), la locanda dell'Aquila d'Oro (Gasthof Goldener Adler): all'entrata potrete leggere i nomi di tutte le persone famose che vi sostarono.
Appuntamenti da non perdere : Sia che si tratti della Coppa del mondo di salto con gli sci, dell' "Estate della danza", del Festival autunnale o della grande Festa di Capodanno "Bergsilvester" - Innsbruck, una città di cui innamorarsi, offre quel qualcosa in più. Per 365 giorni all'anno.
Nei ditorni : Innsbruck è meta ideale per chi vuole trascorre una vacanza, dividendosi tra città e montagna. Sono 15 i paesi collegati alla capitale del Tirolo, che insieme offrono sport, natura, passeggiate e locali di divertimento. Patsch e Ellbogen, offrono per le famiglie un panorama ed un paesaggio incontaminato, la sera c'è la possibilità di fare un escursione con le lanterne, per conoscere la natura ed il suo mondo anche di notte. Per chi ama le alte cime, è anche possibile cenare e festeggiare a 2000 metri di altezza, grazie alla funivia la possibilità di raggiungere la Nordkette, con spettacolare vista su Innsbruck di giorno e di notte, con le sue luci, i suoi colori, la sua magica atmosfera. La vita di campagna, l'uso di mezzi antichi e cucina tirolese biologica, fanno di Innsbruck e dintorni un luogo per ritrovare il benessere, contro lo stress delle grandi città.
Prodotti tipici alimentari : "Spinatspätzle", "Speckknödl mit Sauerkraut", "Schlipfkrapfen" e "Gselchtes": non sono scioglilingua ma nomi di tipici piatti della cucina tirolese. Anche in Tirolo si usa mangiare della buona pasta (contrariamente a quanto si crede), solo che essa è ripiena e si chiama "Schlipfkrapfen" o "Schlutzkrapfen" e non ha niente a che vedere con i dolci krapfen. Particolarmente gustosi sono i vari gnocchetti di uova farina e sale, sia agli spinaci (Spinatspätzle) che ai formaggi (Kässpätzle); spesso gli Spatzln vengono serviti come contorno e conditi con il sugo della carne. Tirolo vuol anche dire canederli (Knödel) in una varietà quasi infinita. Oltre alla versione "tirolese" con pane speck spezie uova latte e farina (Tiroler Knödl), essi vengono preparati con la carne (Fleischknödl), con il formaggio (Kasknödl), con la ricotta (Topfenknödl), oppure sono dolci con il ripieno di albicocche (Marillenknödl) o di prugne (Zwetschkenknödl). I canederli a pezzi saltati in padella si chiamano Fastenknödl. Molto apprezzata è la carne tirolese, proveniente esclusivamente da animali di libero pascolo. Noto l'arrosto di vitellone (Tiroler Rindsbraten), l'arrosto di vitella (Tiroler Kalbsbraten), il fegato (Tiroler Leber). Un piatto caratteristico con origini antichissime è il "Gröstl" ovvero carne a pezzetti e prosciutto rosolati con patate e uova. E' frequente trovare la parola "Pfandl" (=padella): vuol dire che la pietanza viene servita direttamente in una padella molto calda. E "la bistecca alla milanese" in Austria si chiama "Wiener Schnitzel"! Notevoli anche l'offerta di pesce d'acqua dolce: le trote (Forelle) che vengono servite bollite, alla mugnaia, fritte, affumicate, salmonate, alla griglia. Squistiti anche i piatti di cacciaggione; il gulash di fungi (Pilzgulasch o Schwammerlgulasch). I dolci: la Sacher, lo strudel alle mele (Apfelstrudel); e tutte le torte con sapori tipici della montagna: alle fragole, ai mirtilli, al ribes, ai lamponi; non si può neanche rinunciare ad assaggiare il dolce preferito dall'Imperatore Francesco Giuseppe, il Kaiserschmarren, una frittata con velo di zucchero accompagnata da marmellatta di mirtilli rossi. La regione tirolese è anche un grande produttore di formaggi. Facendo escursioni agli alpeggi è possibile gustarli direttamente dal produttore (Bergkäse = formaggio di montagna). Molto particolare e conosciuto solo in Tirolo è il "Graukäse", un formaggio magro che viene spesso servito condito con olio, aceto e cipolla. Una delle ricchezze del Tirolo consiste sicuramente nella grande riserva d'acqua di eccellente qualità e forse proprio per l'abbondanza di questo bene naturale, sempre a disposizione. La bevanda più buona e conveniente in Tirolo è la birra, adattissima a tutti i cibi e di produzione locale. Nel Tirolo austriaco vi è una sola vigna vicino a Zirl, il vino proviene da altre regione austriache o è importato. Sono invece di produzione locale e di ottima qualità i distillati di frutta, i vari Schnaps, serviti un po' a tutte le ore.
Mezzi pubblici : La citta' offre un sistema di trasporto pubblico molto efficiente, sufficienti parcheggi coperti ed un'ampia rete di piste ciclabili.
Abbiagliamento consigliato (mezzza stagione) : Il clima della città è caratterizzato dalla forte presenza di escursioni termiche, che favoriscono inverni freddi e nevosi, con temperature al di sotto dello zero, ed estati piovose, fresche, ma anche molto calde. In estate si hanno delle temperature medie di 18', condizionate soprattutto da tre venti: le brezze di monte, le brezze di valle e il Föhn, ovvero, è il tipico vento alpino generato a seconda delle depressioni bariche all'esterno delle Alpi. In estate le temperature possono anche superare i 30'.
Quotidiano locale : Il quotidiano locale e' la "Tiroler Tageszeitung" (in breve TT), naturalmente in lingua tedesca.
Svaghi (cinema, teatri, locali...) : La citta' offre una vastissima selezione di locali e di negozi.
Costo della vita : Il costo della vita di Innsbruck e' accettabile.
Curiosita' : Mentre Innsbruck gode di una fama mondiale come città congressuale, sportiva e culturale, i suoi abitanti godono di una qualità abitativa e di vita fra le più elevate d'Europa. E ciò per una buona ragione; qui si incontrano in un unico luogo un paesaggio naturale e culturale estremamente variegato, un mix che dona l'opportunità di vivere sotto tanti punti di vista dei momenti davvero emozionanti.